Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Mosè era balbuziente. Quando Dio gli affidò l'incarico di liberare il popolo ebraico dall'Egitto, Mosè si giustificò dicendo di essere "tardo di lingua e di labbra". Per questo motivo, Dio scelse suo fratello maggiore Aronne, che era molto eloquente, come suo portavoce.
Nel libro dell'Esodo (capitolo 4, versetto 10), Mosè stesso dichiara a Dio di non essere "di facile parola", definendosi "tardo di lingua e di labbra". Per questo motivo, Dio gli affiancò il fratello Aronne con il compito di fare da portavoce.
Ho conosciuto Fratel Gino nel 1972. Il santuario era appena in costruzione. Fratel Gino riceveva le persone nelle baracche, dove anche le benediceva. Era con tutti, compresi i seminaristi, Amorevole, gentile e sapeva riconoscere i buoni propositi e/o i cattivi. Molto spesso alcune persone venivano allontanate, per un loro sincero pentimento, che al momento non mostravano. Personalmente, da Fratel Gino, ho avuto solo una grande spinta ad Amare la Verità di Nostro Signore Gesù, della S.S. Trinità e della Immacolata Madre di Gesù. Ho avuto anche diverse grazie Spirituali, quali da portarmi a recitare il Santo Rosario tutti i giorni; oltre ad una grazia per la mia balbuzie. Ho chiesto al Signore di guarirmi dalla balbuzie, perché volevo portare agli altri la Grazia della presenza di Dio nel mio cuore. Uscendo dalla chiesetta, vidi Fratel Gino ad una decina di metri da me. Mi guardò e mi venne incontro, raggiuntomi mi sorrise dolcemente e mi mise la sua mano destra sulla gola, delicatamente mi diede tre piccoli scossoni alla gola. Tolse la sua mano profumata e sorridendomi si incamminò verso la baracca, dove riceveva numerose persone. La sera, cenando con il mio amico Umberto, si discuteva di molte cose, il mio amico mi guardava come sorpreso ed io gli chiesi: se fossi vestito male, sporco e cosa stesse succedendo, visto che mi guardava con meraviglia, mentre parlavamo. Appunto, mi disse Umberto: ma cosa ti è successo, visto che non balbetti più? Subito mi venne in mente ciò che avevo chiesto al Signore e cosa fece Fratel Gino, subito dopo. Piansi come un bambino, mentre mi sentii circondato dal profumo, che sentivo quando ero vicino a Fratel Gino. Nel 1972 avevo 17 anni. Da allora non ho più balbettato, sentendo, ancora oggi, la forza Spirituale che mi donò il Signore per mezzo di Fratel Gino che, Certamente, E' fra i Santi di Dio. .
Maurizio Piazzo (MauMusiC)
https://www.youtube.com/watch?v=FCq_R7J-p6Y&ab_channel=MauMusiC17