Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://www.poetichouse.com/index.php?q=poesia/leggi/48488#poesia/leggi/35821
Guida alla Parigi notturna
Una canzone
traccia traiettorie
di esistenza surreale,
vocazione
tra le strade di Montmartre,
di Saint Germain des pres,
cabaret,
colpi di tosse
e una vita
da innescare
con combustibile ironia,
una vita
che scorre come un dente
più o meno cariato,
fatta di giorni
e giorni in gelatina, ma di notte...
Ah, di notte
Parigi
si esibisce da professionista,
Parigi
è una tromba,
sospesa tra la Senna
e gli Champs Elisees,
Parigi
è un lampo al neon
girovago,
rivelatore,
oasi,
Parigi
è un'insegna,
l'insegna dei " Trois Baudets ",
che promette
jazz
e donnine così prodighe
di sorrisi...
In quel locale,
dicono,
ha suonato Boris Vian.
Trigorin