Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://lifestyle.tiscali.it/socialnews/psicologia/Rotriquenz/6431/articoli/Cane-e-bambino-un-amicizia-per-la-vita-e-un-insegnamento-per-il-futuro.html
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Cane e bambino: un'amicizia per la vita e un insegnamento per il futuro
di Elisabetta Rotriquenz
Un presupposto importante che va spiegato al bambino è che il cane non è un regalo o un giocattolo, ma un essere vivente che prova gioia alla presenza del padrone o nel giocare con altri cani, delusione per l’assenza di qualcuno che si prenda cura di lui, dolore per la perdita di una persona che lo ha accudito con amore.
Far crescere un bambino con un animale è un progetto educativo che aiuta il piccolo a responsabilizzarsi verso chi è più debole e ad assumere un atteggiamento altruistico anche da adulto. Il bambino si abitua al contatto fisico intenso che può dare la vicinanza di un animale, fatto di carezze e di giochi, ma anche di cure come, ad esempio, pettinare il cane.
La presenza di un animale domestico, soprattutto nel primo periodo di vita, può sviluppare sentimenti di empatia con il “pet” e di conseguenza migliorare le capacità relazionali con gli altri. Il rapporto che bambino e cane costruiscono è basato su un affetto incondizionato e intimo.
Il bambino che cresce con un cane rivestirà ruoli diversi a seconda del periodo di vita in cui si trovano entrambi: il bimbo sarà colui che si prende cura del cane cucciolo, ma sarà invece protetto dal cane che viene introdotto in casa in età già adulta.
La presenza di un animale in casa può essere un valido sostegno affettivo per un bambino. Molti genitori sono spaventati dai problemi igienici che potrebbero derivare dal possedere un animale domestico, ma se l’animale che vive in famiglia è sano non può essere di nessun rischio per la salute del bambino (un animale si considera sano quando è regolarmente vaccinato e sottoposto a controlli periodici dal veterinario). Naturalmente, la casa ha bisogno di maggiori cure e attenzioni rispetto alla pulizia degli ambienti.
Il bambino può trarre moltissimi vantaggi psicologici dall’avere un amico a quattro zampe. Prima di tutto l’amicizia con un animale, come il cane o il gatto (con i quali è più immediata l’interazione), stimola il bisogno del bambino di dare e ricevere affetto. Inoltre, accudire un animale e sapere che il suo benessere dipende in buona misura dalle proprie cure, per un bimbo rappresenta un’esperienza formativa importante che fa sviluppare un forte senso di responsabilità e altruismo. Prendendosi cura di un altro essere vivente, il bambino comprende i propri limiti, ma anche quelli degli altri. Assume una visione più aperta verso il mondo, impara a comunicare e ad accettare il prossimo. Anche la dimensione della natura e della vita in senso lato assumono una forte valenza: il bambino osserva l’animale che nasce, si accoppia, gioca, cresce, soffre, muore.
Partecipare al ciclo di vita del suo animale, permette al bambino di entrare in contatto con i grandi temi della vita che normalmente gli sono preclusi dagli adulti. Infatti, la separazione dovuta alla morte del suo fedele amico, pur essendo un evento penoso per il bambino, rappresenta un primo passo verso la vita che purtroppo avrà in serbo per lui altri distacchi dolorosi.
Sfortunatamente capita spesso che per seguire la moda oppure per accontentare un capriccio del proprio figlio, alcuni genitori acquistino con superficialità animali domestici o addirittura esotici, sradicati dal proprio mondo naturale e costretti a condurre una vita umanizzata e sofferente. Privati dei loro punti di forza questi animali diventano dipendenti in tutto e per tutto del loro padrone che diviene l’unico mediatore con il mondo esterno. In questo modo il rapporto tra animale e uomo è squilibrato e insano, tanto che gli animali tendono ad essere considerati degli oggetti o risultano antropomorfizzati.
Cosa insegnare dunque ai bambini affinché instaurino un rapporto sano ed equilibrato con il loro amico a quattro zampe? Gli adulti devono istruire i figli a rispettare il cane, a non fargli i dispetti come tirargli la coda o dargli colpi addosso, altrimenti si rischia che l’animale, soprattutto se cucciolo, si senta minacciato da comportamenti che il bambino invece mette in atto per giocare. Inoltre, un animale non si sente più amato se viene coccolato oltre misura, ma è felice quando vengono rispettati i suoi spazi e i suoi ritmi e quando si sente libero.
Infine, un piccolo suggerimento per chi vuole prendere un cagnolino per il proprio bambino. Si sa, ci sono tanti cani di razza bellissimi, ma non dimentichiamo che nei canili ci sono centinaia di animali meravigliosi che aspettano solo di trovare un nuovo padrone che si prenda cura di loro in cambio di un amore incondizionato.