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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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PADRE GINO BURRESI : 84 VOLTE AUGURI

 

 

 

Oggi Padre Gino Burresi compie 84 anni.

Mi unisco alla sua Famiglia dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, che si stringeranno attorno al loro fondatore nel giorno del suo 84°genetliaco.

Ripubblico volentieri qui di seguito la poesia che Piero dedicò al suo Padre Gino in occasione del suo settantanovesimo compleanno il 6 luglio 2011.

Auguri Padre Gino!!!

Riccardo Sante Maria Fontana

 

6 luglio 2011

IN OCCASIONE DEL COMPLEANNO DI PADRE GINO

Nei miei molti pensieri sempre sei presente tu
Il mio più bel ricordo e ancor molto di più.
Tutto di te provenne dal cielo
Ma ci fu chi pronto ti coprì con un velo.
Tutto di te ha parlato d’amore
e chi ti conobbe prova ora un grande dolore.
del grande conflitto che ti procurò tanto male
non avere timore finirà in fondo al mare
la Madre celeste con in braccio il suo infante
vuol portarti alla luce glorioso e trionfante.
Piero.

ANNIVERSARIO DEL 40° ANNO DAL GIORNO CHE TI INCONTRAI PER LA PRIMA VOLTA.
Caro padre Gino, se ti ricordi di me, sicuramente sai che non sono un poeta, ma scrivere una semplice poesia poi non è certo un’impresa che può compiere un poeta di rango.
Nella sua semplicità ho voluto esprimerti quell’amore che tanto ha impregnato il tuo ministerio e quanti ti conobbero.
La lunga lontananza ha indebolito i legami che legavano te ai tuoi amici, ma in molti di noi rimane ancora quel tenue filo che con l’aiuto di Dio può diventare una robustissima fune che ci terrà ben stretti e saldi a te.
Ti prego, nell’occasione della ricorrenza di questo tuo compleanno di ricordarti di quanti avevano sperato nelle tue preghiere e volersi sentire sicuri sotto la tua affettuosa protezione. E’ vero nessuno di noi o comunque solo pochi hanno meritato tutto quel bene che versavi su di loro e molti addirittura non lo hanno capito, ma ciò non ti sia di cruccio perché l’uomo è fatto cosi, è molto limitato a tal punto che non riesce a vedere il bene che gli viene posto sotto gli occhi.
In occasione di questi miei righi ti pongo davanti le ansie e le esigenze di quanti ho conosciuto su questo blog e in particolare di Riccardo, Pietro e Savino, necessità che sicuramente vivono e che sarebbero ben felici di poterle esprimere direttamente a te. Tu sei un uomo benedetto da Dio e la gloria di Dio non viene certo offuscata e fermata da paletti e recinti che possono porre le persone quindi, anche se sei fisicamente lontano da noi, le tue preghiere avranno il loro effetto.
Se poi nella tua bontà vuoi fare un pensierino anche a me, questo mi riempirebbe sicuramente di grande gioia gioia.
Un caro saluto e un augurio di cuore perché tu possa ritornare ad ascoltare le nostre ansie e a porre sulle nostre ferite quel balsamo celeste che proviene dal cielo.


Piero.

 

 

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Colgo l'occasione per porgere gli auguri di buon compleanno - Giuseppe Paris
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Grazie Giuseppe. Immagino la felicità di Padre Gino nel saperti vicino a lui in questo particolare giorno.<br /> A presto. Riccardo