Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
18 nov. 2010 – ADRIANA ZARRI,
teologa, monaca eremita e maestra di vita monastica
Calendario Liturgico: COMMEMORAZIONE.
Colore Liturgico: BLU.
Chiese: Antica Cattolica d’Italia.
Adriana Zarri è nata il 26 aprile del 1919 a S. Lazzaro di Savena, nella campagna emiliana vicino Bologna. Compiuti gli studi classici a Bologna si è interessata ben presto agli studi teologici e fin da giovane ha iniziato a collaborare a importanti giornali e riviste di area cattolica, come: l'Osservatore Romano, Studium, Politica, Sette giorni, Il Regno, Rocca, Concilium, Servitium, ecc. Ha inoltre collaborato anche a giornali di area laica come: Micromega, Avvenimenti e soprattutto al quotidiano il Manifesto, con la sua rubrica domenicale intitolata "Parabole". A.Zarri, inoltre é stata presente e attiva nell'Associazione Teologica Italiana. Dal 1970 ha iniziato a vivere in un casale (prima nelle campagne di Albiano, non lontano da Ivrea, poi al Molinasso e da ultimo a Crotte, a pochi chilometri da Strambino) seguendo uno stile di vita monastico-eremitico con i suoi gatti, coltivando un giardino, scrivendo e studiando. È morta nella notte tra il 17 e 18 novembre 2010. Adriana Zarri si può senz’altro annoverare come Maestra di vita monastica per l’uomo del nostro tempo, poiché “ha saputo parlare a tutti noi, uomini e donne di città e campagna, credenti e non credenti”. Adriana ci ha invitato a riaprire gli occhi su una realtà vibrante, troppo spesso seppellita sotto il velo dell’abitudine, dell’estraneità, della noia. Dal suo eremo immerso nella campagna, ci ha trasmesso la capacità straordinaria di percepire e restituire, con esattezza e poesia, la meraviglia e lo stupore di fronte alla bellezza del mondo. Pochi mesi prima della sua morte, aveva 91 anni, le sue parole sono ancora un inno alla gioia, alla scoperta, sono piene dell’entusiasmo per ciò che ancora si può vivere, perché Adriana Zarri, questa monaca meravigliosa, era una donna che viveva la fede, la coltivava con la stessa devota attenzione che riservava alle sue piante e ai suoi animali, e con la stessa gratitudine ne raccoglieva i frutti. La sua vita da eremita ci canta e insegna che la vita monastica, è lontana dal «rifiuto» e dai rifiuti. La vita monastica è la scelta di chi fa un passo indietro verso una vita in disparte, solo per poter abbracciare con il proprio sguardo quanto più mondo possibile, e, con quello sguardo, investirlo del proprio amore.
LODI: sal 18 *Gv 4,19-24
*(Lezione dall’Evangelo secondo “Giovanni”
"In quel tempo, una donna Samaritana disse a Gesù: «Signore, vedo che tu sei un profeta. I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità»
Queste sono le parole del Santo Vangelo.
- Rendiamo grazie a Dio.)
SESTA: sal 103
VESPRI: sal 8 *Gal 4,4-7
*(Lettura dalla “lettera ai Gàlati”
Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli. E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: Abbà! Padre! Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.
Qui termina la lettura dalla “Lettera ai Gàlati”
- Rendiamo grazie a Dio.)
SANTA COMUNIONE: *Gal 4,4-7 sal 103 *Gv 4,19-24
PRIMA LETTURA (Vedere lettura dei Vespri)
SALMO RESPONSORIALE 103
Con la mia vita, Signore, canto la tua lode
- Con la mia vita …
Anima mia, benedici il Signore,
come sei grande, Signore mio Dio;
sei vestito di gloria e di splendore,
la luce ti avvolge come un manto.
- Con la mia vita …
Tu distendi i cieli come un drappo,
la tua dimora è al di sopra dei cieli;
tu fai delle nubi il tuo carro,
cammini sulle ali del vento.
- Con la mia vita …
Quanto sono grandi, o Signore,
le opere delle tue mani;
hai fatto tutto con sapienza,
ogni vivente, ti deve la sua vita.
- Con la mia vita …
SECONDA LETTURA (Vedere Evangelo delle Lodi)
PREGHIERA PROPRIA (monaci arancioni)
Signore nostro Dio,
noi ti siamo profondamente grati per la vita e le opere della monaca e teologa Adriana Zarri, perchè ci ha rivelato come la fede sappia valorizzare le nostre doti umane e i contesti sociali in cui viviamo. In Adriana Zarri, possiamo infatti ammirare una donna che si è realizzata nella sua piena umanità mostrandoci come il cristianesimo, se giustamente inteso, sia umanesimo e umanesimo integrale vivificato dall’amore, amore per gli uomini, per gli animali, per la natura e per le cose; amore per la vita. Dona anche a noi, al dì là di una vita lunga o breve, che possa essere, di vivere sereni e felici, contenti, giorno dopo giorno, sorretti dalle tue grazie. Per Cristo nostro Signore.
- Amen.
fratel riccardo
within temptation - our farewell con traduzione + testo - YouTube