Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Padre Gino Burresi (N 06.07.1932 M 03/05/2018)
Padre Gino Burresi è morto, unito per sempre al Bambino Gesù che tiene fra le braccia.
Sono convinto che egli ci abbia lasciato un messaggio che è alla base di una petizione per la sua riabilitazione. I riferimenti citati in quel messaggio sono inequivocabili.
L'altro giorno, proprio sfogliando le pagine di quella petizione per la riabilitazione di Padre Gino Burresi da parte di Papa Francesco, da ma creata a gennaio 2014, mi è saltato all'occhio un commento postato in prima pagina, e più precisamente a piè di pagina, dove si chiede “qual è la tua opinione?”
Si badi bene: l'opinione può essere espressa senza avere apposto alcuna firma sulla petizione. Quindi si dà, a chi lo voglia, l'opportunità di dire la sua opinione su Padre Gino Burresi senza alcun impegno.
Solo che per leggere queste opinioni che appaiono come commenti, si deve attendere che vengano caricati. Si tratta di qualche secondo ma evidentemente non ci avevo mai fatto caso. Ora, a tutt'oggi, i commenti sono 2 che riporto qui di seguito:
- Fabio Amadio:
"Oggi Padre Gino è morto, spero venga fatta chiarezza sulla sua vicenda perché Dio non può donare determinati carismi a una persona che poi arriva a fare quello di cui è accusato Padre Gino, mi spiace ma per me oggi il mondo ha perso un grande faro di santità, e spero che coloro che lo hanno accusato dicano prima o poi la verità"
- Alessandro Caravacci
"Siete proprio sicuri della Sua colpevolezza?"
Alessandro ha peraltro già firmato la petizione ed ha postato anche il seguente commento su uno dei miei due blog (nelsegnodipadreginosantuariodimontignoso):
"Sono molto addolorato,era una persona buona,mi ha salvato la vita,lo ricorderò sempre
Alessandro Caravacci"
Ora, per rispondere a Fabio Amodio, vorrei dire che tutti noi vorremmo si dicesse una volta per tutte l'assoluta verità sulla vicenda che ha travolto Padre Gino Burresi.
Ovviamente se qualcuno, in particolare un ex-seminarista, ritrattasse le sue accuse, andrebbe sicuramente incontro a una denuncia per falsa testimonianza e bisogna vedere se sarebbe disposto a subirne le conseguenze.
Del resto ancora oggi moltissimi seguaci di Padre Gino Burresi asseriscono che egli è un santo e che sarebbe stato ingiustamente accusato da 11 suoi ex-seminaristi per poi essere condannato definitivamente senza appello da Papa Benedetto XVI il 27 maggio 2005 sulla base della testimonianza di uno solo degli undici ex-seminaristi, quel Luigi, sembra di nazionalità tedesca, che in vari articoli del mio blog nelsegnodizarri, a maggio e a giugno del 2012, ha postato i suoi commenti ribadendo le sue pesanti accuse.
Ora Padre Gino Burresi desidera che io continui la marcia per la sua riabilitazione post mortem.
Per quanti nella Chiesa pensassero che con la sua dipartita egli abbia
tolto per sempre il disturbo, può suonare come una minaccia alla loro sicurezza.
Per rispondere adesso alla domanda di chi crede la gente sia Padre Gino Burresi, devo quindi riproporre tutte le accuse mosse dall'ex-seminarista Luigi, che saranno peraltro contenute negli atti del processo del Vaticano contro Padre Gino Burresi.
Dopodiché chi vuole inviare il proprio commento, la propria testimonianza, ovvero chi volesse ritrattare le accuse può scriverlo sotto forma di commento su questo articolo. Ripeto solo sotto forma di commenti visibili a tutti.
Quindi comincio qui di seguito col riportare quello che è stato detto dall'accusatore assieme ai vari botta risposta con altri interlocutori, me compreso:
- Luigi il 29/05/2012 alle 16h16
"Hey " Padre Gino " ( o chi per lui..) smetti di dare stupidagini perche` TU hai tentato di fare porcherie con me quando eravamo a San Vittorino. Il Papa ha fatto benissimo a sospenderti e il suo unico errore e` che non ti ha mandato in Siberia a contare i Pinguini"
- Luigi il 29/05/2012 alle 16h26
"Caro Riccardo
tu confondi 2 cose completamente diverse: perdono e riabilitazione. La Chiesa con il suo provvedimento NON vuole condannare Padre Gino all`Inferno ma solo togliere di mezzo un falso mistico con chiare tendenze omosessuali. Questo E` VERO ed io lo SO perche` l`ho vissuto di prima persona come Seminarista a San Vittorino. Una riabilitazione di Padre Gino presume in Padre Gino non un vago gernerico pentimento ma la pubblica e precisa confessione per scritto di avere ingannato per decenni con false estasi, stigmate, profumi , etc. le tendenze omosessuali sono solo una parte di un inganno decennale e sistematico. Padre Gino una confessione del genere la nega recisamente, anche perche` sarebbe ammettere l`inganno quasi totale della sua vita."
- Luigi il 29/05/2012 alle 16h40
"Altro che bugie Padre Gino , mentre ero Seminarista a san Vittorino ( anni 80-82 + i 2 anni precedenti per completare i miei studi prima di entrare in seminario )ha tentato con me, ripetutamente, approcci chiaramente omosessuali, nel far questo usava spudoratamente il suo carisma ed il mio essere un ragazzino sprovveduto ed affascinato dal suo carisma.." non non e` possibile che queste mani guantate e profumate..possano tentare di fare queste cose " ( il profumo Padre Gino lo conservava nella boccetta del liquido destinato a pulire gli occhiali..). Tale boccetta l`ho avuta tra` le mani e mi sono divertito a " profumare come Padre Gino ". Che si tratta di un trucco e non di un carisma naturale deriva anche dal fatto che Padre Gino la mattina profumava SEMPRE di piu` del pomeriggio quando noi seminaristi passeggiavamo con lui , intorno a Lui. Il profumo sparsosi addosso ( sulle bende sotto i guanti sopratutto ) decresceva con il tempo infatti e quando era sotto l`osservazione di noi tutti NON compariva MAI. E` un truffatore da quattro soldi."
- Luigi il 30/05/2012 alle 09h24
"Il tuo articolo soffre per le troppe distinzioni. Padre Gino e` al 100% un falso mistico con forti tendenze omosessuali e, cosa peggiore di tutte, un tipo che vorrebbe l`assouzione ed approvazione generale mentre e` incapace di riconoscere tutto cio` come male , anzi nascondendolo e/o difendendolo. Quanto dico con lo con assoluta certezza perche` ero un Seminarista a San Vittorino negli anni 80/82 e mi sono incontrato, anche a tu per tu, una dozzina di volte con ( l`allora ) Fratel Gino. Posso provare quanto dico e sono pronto a giurare sui miei figli che padre Gino ha tentato con me chiari approcci omosessuali usando spudoratamente il suo ( reale ma non santo ) carisma ed il mio essere allora un ragazzino infatuato dal suo falso misticismo."
- Luigi il 30/05/2012 alle 09h42
"La mano sul " cuore " POTREBBE ancora andare ma a me l`allora Fratel Gino, qunado ero Seminarista a San Vittprino ( anni 80-82 ) guardava ripetutamente dentro le mutande. Inoltre Fratel Gino, tra`altri trucchettio, SICURAMENTE si metteva il profumo addosso. Io ho avuto in mano la boccetta che Lui teneva ( come " liquido per pulire gli occhiali "..! ) sempre con Lui.. Avete una spiegazione mistica anche per questo ?"
- Luigi 05/30/2012 11:56
"stai dicendo stupidagini facendo L´ipotesi che " io l`abbia sedotto ". Anzitutto perche` io ero un ragazzino e Lui un uomo adulto che giocava a fare il santo e secondo perche in tale ipotesi allora e`comunque vero che Padre Gino faceva porcherie."
- Claudio 05/30/2012 09:48
"Luigi: Penso che si e ferito nel suo cuore, ma perché in fondo ama il Padre Gino, e penso che lo amava molto, e per qualche ragione, o gelosia, o credere che il Padre lo amava di meno, si è ferito nei suoi sentimenti, e hanno agito con un po 'vendetta, e ha detto molte cose che non possono essere dimostrati così facilmente. Riconsiderare molto, perché una reazione può diventare l'ingiustizia è la sua testimonianza contro un altro indifeso non è cristiana. Si dovrebbe provare quello che hai detto i testimoni ancora una volta. Così il Padre ha il diritto di dire qualsiasi cosa di lui a dichiarare che tu lo hai sedotto, e tu ha fatto cose cattive. il Padre ha lo stesso diritto come te, perché il diritto de dire cose è soltanto di te?. Si vede, stai male, sì, ma se si analizza in
profondo, puo che la sua sofferenza, è stata trasformata per rappresaglia, vendetta è diventata ingiusta e senza la verità. Claudio
- Fra Pio di Gesù Crocifisso 05/30/2012 09:19
"In Gesù Vittima Crocifisso, caro Padre Gino, ti ringrazio per la vostra benedizione e la vostra amicizia. Mi ha dato molto conforto per ricevere la sua benedizione... per tanti anni, stava
aspettando in lontananza... infine, come un favore concesso dal Santi Angeli e San Michele Arcangelo sono riuscito a scambiare qualche parola di conforto a voi. Da anima vittima ad anima vittima.
Capisco che è difficile portare la croce della calunnia, l'odio, parole bestemmie, la stupidità, e le odiosa espressioni. Lo so. Ho sofferto e soffrono, e quindi capisco perfettamente. Caro Padre:
Non siete soli. Io sono molto ignorante e piccole, io non sono niente, ma, contare con le mie preghiere e mie offerte di croce, a distanza, ma, è possibile rompere la distanza con l'aiuto dei
nostri angeli custodi. E 'facile quando c'è una cospirazione e l'odio, nel blogg fare scrittura e di fornire dettagli... ma... non mettere il nome. Quando non firmare ciò che si dice, è un segno
che c'è viltà reale e ciò che viene detto cade a terra e non è valido. Colui che cammina in verità, è responsabile delle sue parole e le espressioni, è la firma con nome. Ho visto qui, che ci sono
molti testimoni che dicono cose per iscritto, ma nessun segna il suo nome, tutti sono nascosti e di sola lettura, le loro impressioni personali, e certamente gonfiato quando le cose brutte sono
fatte in massa, in gruppi, nella trama, nascosto... tutti possono vedere, tutti a l'esperienza, ma non si guarda, non si esamina, in dettaglio, come sono le accusatori, nella loro mente, e come
sono le loro vite... quale grado di alta eccellenza morale e psicologica e spirituale sono in dietro degli accusatori... adesso... Un testimone, segretamente, senza due testimoni, nessuna evidenza di video o audio, nessuna foto, nessuna testimonianza è valida, ed è unica parola di una persona contro l'altra. Non ha alcuna validità giuridica. Non è niente.
Padre Gino, non dare il loro tempo a chi insultare. Perche il diavolo è felice vedere l'anima come sembra triste e amaro nel suo cuore. Se me lo permettete, io resto al suo fianco, anche con la mia
povertà e piccolezza, lo vengo con te, con le mie offerte victimali, per che Gesù ti porte la consolazione e la forza e la pace. Le anime vittime devono essere uniti, unendo le nostre croci, sono
meno croce e più consolazione. Padre, Io ricevo la sua benedizione, e invio la mia con l'angelo custode.
(Padre: Scusa il mio cattivo italiano, ma penso che capire che cosa dice il mio cuore) Fra Pio"
- Claudio 05/31/2012 06:21
"Caro Luigi: Non faccio alcuna ipotesi, nessuna. Dico solo che ognuno ha il diritto di difendersi. Tu non hai prove per sostenere ciò che avete accusato il Padre Gino (presumibilmente molestia sessuale). Luigi: Non ci sono video girato, non ha foto, non è stata registrata nessun audio, hai solo te stesso, e l'unico testimone di un "ragazzino". Se tu fossi un ragazzino, beh sono stati in grado di vedere ciò che non è e la vostra immaginazione, la tua gelosia, la tua rabbia che hai fatto tessere una storia bugiarda. Continuo a sostenere che si è agito nella diffamazione, che è un
illecito civile, che è punibile e punito in molti paesi, e sono caduti nel peccato grave e reato di calunnia. Hai distrutto un uomo, avete sporcato una fondazione, che hai offeso molti e fatto molti calunnia molti di più e dire bugie e hai fatto male nello spirito di molti. Un giorno Gesù chiese vi rendete conto che, perché non solo hanno distrutto un uomo con un libello in tua opinione dei ragazzino. Hai fatto un cattivo “effetto domino”. Continuo a sostenere che come ragazzino, hai detto che eri ragazzino, ma improvvisamente sei un adulto in autorità sai, erano gelosi del padre e cosi si voleva al Padre a te stesso. Questo è evidente nel modo in cui ti esprimi. Di conseguenza, a dispetto e di vendetta, hanno inventato questo disastro. Questa è calunnia. Padre Gino non ha giocato al santo. Solo è il fondatore di una opera nella Chiesa. E se Dio ha lavorato attraverso di Padre Gino, tu non sei Dio per determinare le cose. Sarebbe buona cosa per conoscere lo stato della tua anima e la vostra psiche. Beh, se davvero sono cattolici, che sono obbligati ad andare a dire la verità unica e sola, e pregare, e andare in chiesa, e di vivere come un cattolico. Forse come è ovvio che non ha avuto alcun vocazione alla vita consacrata in te, e allora avete vendicato la vostra frustrazione con inventare calunnie e le molestie sessuali, che non è mai esistito. Chi
dice che questo è un laureato in psicologia e molto tempo fa, un ragazzino come voi, ha accusato a un mio figlio di molestie, che non è mai esistito, era bugie comprovate e fantasia di ragazzino, tale sentenza è stata sbagliata nella stessa bugia chi disse, e in tribunale di giustizia, cominciò a piangere e dire che ha mentito di rabbia e di gelosia di mio figlio che è un insegnante di scuola. Le ragazzini hanno molta fantasia e quando ha la rabbia, sono dotati di calunnia. Luigi riflettere e porre fine a questo, perché da essa dipende la salvezza della tua anima, se si crede che l'inferno esiste. Non avete altra prova delle vostre parole. La verità ci rende liberi. Ma tu sei ancora un schiavo e soffrire per le menzogne che hai detto che il danno è stato fatto molto in
molti anni, non solo il Padre. So che il Padre non ha mai smesso di amarti. Egli vi ha perdonato, ma è necessario porre fine a questo caos che hai iniziato. Tu ami al Padre è evidente, e torna al Padre e riconoscere di aver agito in spregio e di rabbia di ragazzino. Sarete liberi dentro, quando porre fine a questo. Libero e felice veramente. Claudio"
- Luigi 05/31/2012 11:04
"Io allora ho lasciato il Seminario, dopo 2 anni di prova, perche` ho visto che diventare Sacerdote non era la mia strada. Dopo molti mesi ho incontrato la mia futura moglie con cui ora ho 5 figli e sono un felice papa`. Quindi non cercare di inventare la storia della " frustrazione " perche` nel mio caso non ha argomenti. Riguardo quello che tu dici sul valore della mia testimonianza ( che
sarebbe non valida perche` non ho foto o videi..) non funziona ( e ragazzino NON vuol dire scemo ! ) perche` la verita` non si trova solo attraverso foto o videi ma anche , per esempio, attraverso
altri indizi:
1 ) Io non sapevo allora, ne lo potevo sapere, cosa hanno testimoniato gli altri testimoni riguardo Padre Gino. Io nemmeno li conoscevo e le loro deposizioni erano segrete. Eppure DOPO molti anni la mia testimonia era, nel nocciolo, molto simile alla loro. Padre Gino iniziava spesso accarezzando a lungo il cuore sotto la camicia ( ho molti testimoni che il profumo era direttamente sulla
pelle ! ) e dando baci sul volto..poi mi ha aperto il bottone dei pantaloni e ha ripetutamente guardato dentro le mutande . Ci sono MOLTI testimoni che io ho trascorso da solo con Padre Gino in una
stanza anche un ora. Se un uomo accarezza sul petto per 15 minuti un altro uomo, SOTTO la camicia ( ho i testimoni del " profumo di Padre Gino " SULLA PELLE ) non mi venire a raccontare balle su un
donare il cuore a Gesu ( ora a parte il guardare dentro le mutande ! ). Se fosse veramente un dono mistico del cuore non c`e` nessuno bisogno di stare a palpare per 15 minuti, basta un segno della
Croce sulla camicia.
- RICCARDO 05/31/2012 13:24
"Sono Riccardo. Vorrei dare il mio contributo alla vostra discussione.
Provate a leggere questo articolo
http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291.html
Se guardate fra i commenti, ce n'è uno postato da Giò.
Giò è Padre Gino Burresi che ammette di essere inciampato e fa riferimento ai baci nella successiva replica. Nell'articolo in questione io lo chiamo in causa riguardo all'amore per la figura del
papa e poi nell'articolo parlo anche di scandali sessuali. Non vi sembrano troppe le coincidenze per non dover attribuire a Padre Gino quel commento?
Io penso che dovremmo accettare, anche fosse, le tendenze omosessuali di Padre Gino.
Se Luigi è sincero, perché non gli si dovrebbe credere ?
Quello che conta ora è l'implorazione di Padre Gino di essere perdonato e raccolto dalla Chiesa.
Per Luigi questo non è possibile.
Si sente dire in giro che anche il papa avrebbe tendenze omosessuali. Lo ha detto il teologo tedesco Berger, che lo conosce bene. Ed anche riguardo al cardinal Bagnasco sono tantissime le persone
che ci mettono la mano sul fuoco sul fatto che sia gay.
Eppure sta alla presidenza della CEI.
Il problema è questo dannato obbligo del celibato.
E' difficile conservare la castità e i sacerdoti fanno come possono.
Chi è sacerdote gay e pratica ovvero chi è sacerdote ed ha relazioni eterosessuali dovrebbe fare outing pubblico per essere onesto.
Può darsi che su questo blog si affacci qualcuno che accusi di abusi sessuali sia il cardinal Bagnasco che il papa. Che facciamo poi allora con la chiesa, chiudiamo baracca e burattini ?
Ciao Riccardo"
- Luigi 06/01/2012 11:33
"Caro Riccardo ho letto il commento di di " Gio " ( quello che dovrebbe essere Padre Gino ). Ora " Gio " , chiunque sia, si lamenta ma NON si pente ne riconosce i suoi veri peccati, cosa che come tu
sai impedisce il perdono da parte di Cristo del peccatore. Se come tu dici " Padre Gino si pente dei baci " questo fatto e` completamente insufficiente perche` le accuse ( tra` cui quella sulla mia
esperienza personale ) sono di veri e propi atti omosesuali ( carezze intime, orgasmo, etc. ) ed INOLTRE ( e sopratutto.. ! ) di falso misticismo ( fingere di essere stigmatizzati, fingere il
profumo mistico etc. nonche tradimento del segreto confessionale, etc. ( cosa per cui c`e ` giustamente addirettura la scomunica ).
Le cose che tu dici su Papa Ratzinger sono teorie del Teologo tedesco David Berger che comunque parla di " inclinazione omosessuale " , cosa che, se pure fosse vera non cambia nulla perche` una inclinazione non significa praticare l`omosessulita ( come invece ha fatto Padre Gino ! ). Inoltre Berger non presenta nessuna PROVA di tale " inclinazione ". Dice per esempio che " tutti i teologi " tedeschi " pensano che Ratzinger l`abbia. E` una grande stupidagine . Io sono un teologo, laureato in Germania presso i salesiani vicino Monaco di bavaria e non ho MAI sentito parlare di una cosa del genere dalla cinquantina di Teologi che mi giravano intorno all`Universita. Quindi, sino a prova contraria, papa Ratzinger non ha nemmeno tale inclinazione."
- Luigi 06/01/2012 11:53
"Ps. sulla relazione ta` celibato e sacerdozio leggiti quanto dice la laicissima " Unita " ( http://settimocielo.comunita.unita.it/2010/03/10/il-celibato-dei-sospetti/ ).
Ancor meglio a proposito e` il Libro di 4 specialisti ( Francesco Agnoli, Massimo Introvigne, Giuliano Guzzo, Luca Volonté e Lorenzo Bertocchi hanno appena pubblicato il saggio “Indagine sulla pedofilia nella Chiesa” edizioni Fede & Cultura). Meglio perche` basato su statistiche e , come sappiamo, la matematica non e` una opinione.
Infine ti ricordo che in base alle statistiche della polizia dello stato tedesco su 120.000 denunce annuali di atti pedofili il 99% sono perpetrati nelle famiglie da uomini che hanno normali atti sessuali con donne e MENO dell`1% rigurda celibatari. Anche i monaci buddisti tibetani sono rigorosamente celibi, siccome pero` il Dalai Lama e` alla moda nessuno accusa i monaci tibetani di favorire la pedofilia o il Dalai Lama di essere un pedofilo."
- RICCARDO 06/08/2012 21:17
"Caro Luigi,mi racconti qualcosa di bello e di positivo di Padre Gino Burresi? Hai detto che ha un carisma reale. In cosa consisteva ? Come si svolgevano le giornate in sua compagnia al Seminario diSan Vittorino ?
Luigi, vorrei tu mi dessi di Padre Gino, sempreché sia possibile, annche una immagine edificante che giustifichi almeno in parte la mia opera di persuasione del cuore del Papa a riammetterlo nella comunità ecclesiale e a perdonarlo. Forse dipende anche da te il suo recupero, non credi caro ?
Attendo fiducioso e ti ringrazio di affacciarti ogni tanto su questo blog così pazzo. Per me è un onore averti come lettore e non ti considero per niente mio avversario, anzi ti voglio bene.
Tuo amico Riccardo"
- Luigi 06/09/2012 13:25
"Caro Riccardo, attraverso Padre Gino io ho a mie spese imparato che se i santi autentici sono sempre persone carismatiche NON per questo le persone affascinanti e carismatiche sono sante. Padre Gino ha fatto anche alcune cose buone ma il grande problema e` che il suo fascino, ( forse basato anche su alcune capacita` paranormali )NON e` autenticamente mistico e cristiano. Padre Gino usando la sua alta statura, lo sguardo scrutatore e penetrante, i sandali, i guanti neri..inoltre una grande furbizia e capacita` intuitiva naturali per dire le cose giuste al momento giusto ..in questo
modo ed altri Padre Gino fingeva le stigmate..il profumo..la lettura dei cuori..etc. In questo modo, con tale miscuglio, Padre Gino poteva sempre di nuovo far credere di avere una relazione diretta e privileggiata con Dio e letteralmente annientare come " increduli " chi cercava di vedere dietro le quinte quando sorgevano lgittimi sospetti che il tutto fosse autentico. Dico LEGITTIMI perche`per esempio ho sentito Padre Gino non semplicemente lamentarsi ma proprio parlare male di altre persone ( proprio delle persone e non dei loro atti ! ) e addirettura augurare la morte a queste.
Padre Gino NON ha MAI confessato tutta questa montagna di trucchi, imbrogli e falsificazioni. Le sue confessioni di " alcuni baci " sono in questo senso ridicole e non scalfiscono la vera entita`della menzogna di fondo. Padre Gino NON e` un Santo che ha fatto una scivolata su cose comprensibili ma un imbroglione che Il Santo Padre ha fatto benissimo a togliere di mezzo e le ragioni sono elencate tutte e possono leggerle tutti."
- Luigi 05/30/2012 09:05
"a ) smettila di spacciarti per Padre Gino e/o di sentirti autorizzato a scrivere nel suo nome: b ) non vedo PERCHE` dovrei " ravvedermi " o sentirmi perduto..Si chiama cosi` quando qualcuno
testimonia i fatti per esperienza ?"
- RICCARDO 06/09/2012 21:32
"Caro Luigi,so che sei sincero quando parli. Non avresti mai il coraggio di tradire la mia fiducia.
Tanti, tanti anni fa la mia mamma era malata, ricoverata in una clinica. Mio padre,per niente influenzabile dai fenoeni paranormali, decise di andare con me a San Vittorino, per pregare per mia madre.
Sulle scale di casa a Roma, mentre uscivamo per prendere la macchina, abbiamo avvertito entrambi un profumo fortissimo. Arrivati a San Vittorino papà si è confessato e comunicato dopo 33 anni che non si confessava e non si comunicava. Certo tu hai vissuto accanto a P. Gino e lo conosci meglio di me. Io ho parlato in lingua fiamminga e in tedesco rispettivamente con il signore belga e con la signora svizzera, guariti dalla paralisi a San Vittorino.
Io, Luigi, mi sto battendo per Padre Gino perché ho ricevuto il suo lamento, quello firmato Giò.
Ma ci pensi Luigi, questo blog è l'unico in tutto il mondo che si occupa di Padre Gino Burresi. Perché Luigi, perché proprio io ? Ti voglio bene Luigi. Grazie di farmi compagnia nel blog.
Tuo amico Riccardo"
- RICCARDO 06/09/2012 21:55
"Caro amico Luigi, se posso vorrei chiedere la tua opinione su quello che si legge sul blog in merito alla natura umana e divina di Gesù. Pensi anche tu che sia un'eresia pensare ad un Gesù peccatore, figlio di Dio, che ci ha riscattati dopo essere anch'egli caduto nel peccato? Cosa cambiarebbe nell'economia della salvezza ? Sarebbe così grave un Cristo Messia peccatore e Redentore ?
Perché la Chiesa si scandalizzerebbe di un Gesù peccatore, non capisco perché ? Il peccato è la cosa più naturale che ci sia !!!
Tu sei un teologo e puoi scandagliare il problema.
Mi aiuti a capire ?
Ciao
Riccardo"
- Luigi 06/11/2012 09:34
"Cerco di risponderti con semplicita`. L`ipotesi di un " Gesu` peccatore " e` particolarmente assurda in quanto nega la cosa piu` chiara di tutto il NUovo Testamento: la divinita` di Gesu. Dio e`amore ed il peccato il contrario dell`amore e quindi sarebbe come se Dio stesso, nel suo essere eterno, negasse Se stesso. Questo e` propio quanto il Demonio cerca di fare quando tenta Gesu` nel deserto e lui, satana, vorrebbe essere adorato da Gesu. Naturalmente Gesu` non avrebbe nemmeno potuto salvarci se lui stesso fosse un peccatore mortale come noi. Ma il Gesu, vero uomo e vero Dio, non c`e` nessuna ombra di non amore, di peccato e Lui lo dice anche esplicitamente: " Chi di voi puo` accusarmi di peccato ? " Certamente e` vero quanto dici tu, cioe` che peccare e` umano, gli esseri umani peccano, ma peccare NON e` quanto ci rende piu` umani nel vero senso della parola, bensi meno umani. Infatti essere egoisti, orgogliosi, invidiosi, cattivi, NON ci rende piu` umani ma meno umani. Gesu` e` cosi` santo, potente, puro, appunto perche e` l`unigenito Figlio del Padre senza nessuna ombra di peccato e la prova piu` grande di tutto cio` e`la sua Resurrezione."
- RICCARDO 06/17/2012 15:26
"Caro Luigi,cosa possiamo fare per Padre Gino Burresi ? Lasciare che muoia condannato dalla Chiesa?
Chi è senza peccato scagli la prima pietra !!!
Cosa vuole Gesù per Padre Gino, secondo te ?
Luigi, sarebbe mostruoso se Padre Gino avesse finto per decenni ? Perché nessuno se n'è accorto ? Nemmeno i suoi superiori ? Perché i suoi ex - seminaristi lo hanno accusato solo nel 1988 ed avrebbero accettato il suo comportamento scorretto per anni prima di denunciarlo ?
Perchè Padre Gino ha potuto fondare una nuova congregazione nel 1991, se era inquisito ?
Forse le autorità ecclesiastiche lo ritenevano accusato ingiustamente ?
Capisci quanti punti interrogativi ?
Tu sai darmi una risposta o hai qualche timore a parlare ?
Ti ringrazio se mi rispondi.
Riccardo"
- RICCARDO 06/12/2012 06:21
"Mio caro ed amato amico Luigi !!!
A malapena trattengo l'irrefrenabile desio di rincontrarTi nell'alveo di questa preghiera, di cui noi siamo le strofe, interminabili ritornelli di un passato ormai lontano, che rivive nei nostri traboccanti ricordi. Ecco che Ti porgo il mazzo di rose di quel 2 aprile, sempre più lontano. Correva l'anno 2011 e mi fu posato sul davanzale di questo blog da Giò, alias Padre Gino, affinchè io le innaffiassi con le mie lacrime e le tenessi sempre fresche con i miei teneri baci. Io non ho più lacrime, Luigi, ma son certo che al lume di questa preghiera quelle rose non appassiranno, fintantoché serviranno ad inebriare con il loro profumo i nostri prossimi incontri d'amore.
Dove conserveremo le loro spine se non nel tabernacolo delle sacre promesse che suggellano la nostra unione spirituale in Gesù ?
Offriamo noi per Giò il pentimento a Dio per i suoi peccati !!! Tu ed io, mio inestimabile tesoro,come fece Cristo per noi, celebriamo l'esequie di quel grave peccato, consumato da Padre Gino fra le mura del seminario di San Vittorino. Dio ci esaudirà e benedirà il nostro fraterno amore, offerto sull'altare del perdono, del Tuo e del Suo perdono, tanto desiderato da Padre Gino.
Riccardo"
Vorrei aggiungere ora la mia testimonianza oculare di un fatto occorso nel lontano 1985 in una delle mie ultime visite al Santuario di San Vittorino.
Ricordate la guarigione del signore belga di nome François?
Fu guarito dalla paralisi proprio a San Vittorino grazie all'intercessione di Padre Gino Burresi. Io parlai con François in lingua
fiamminga e mi ha raccontato i dettagli della sua guarigione.
Alcuni anni dopo quella guarigione, fui testimone di un fatto che mi ha colpito molto. Si era appunto nel 1985. Mi trovavo davanti al santuario e molto vicino a me c'era Padre Gino Burresi che colloquiava con alcune persone. Gli corse incontro una persona che aveva risposto proprio in quel momento a una telefonata.
Al telefono c'era François che voleva parlare con Padre Gino Burresi per dirgli che gli stava tornando la paralisi. Padre Gino gli fece rispondere di stare tranquillo. Poi non so come sia finita, ma quando venni a sapere nel 2005 della sospensione a divinis di Padre Gino Burresi e quando poi ricevetti sul blog il commento del 2 aprile 2011 di Giò sull'inciampo, collegai le due cose e mi convinsi che forse attraverso quella telefonata Padre Gino fosse stato messo sull'avviso dalla Madonna di Fatima stessa che forse qualcosa nella condotta di Padre Gino non andasse e che c'era bisogno di un ravvedimento. Tre anni più tardi Padre Gino Burresi fu allontanato. Ecco perché la confessione del suo inciampo non mi scandalizza. Anzi ammiro Padre Gino che ha deciso di non continuare ad insabbiare ma ha ammesso la sua colpa. Capirete che viste così le cose, ha anche un senso chiederne la riabilitazione.
Quindi caro Padre Gino, io ti ho voluto sempre bene anche quando sei stato severo con me e ti ringrazio di avere scelto proprio me come destinatario del tuo testamento spirituale. Avresti meritato, nonostante la tua colpa, di essere riammesso nella comunità proprio in virtù della tua confessione. Hai vissuto gli ultimi decenni della tua vita nell'isolamento e nella solitudine. Hai detto che la Chiesa ti ha "donato" la solitudine. Quindi nonostante il tuo inciampo, tu l'hai espiato tutto, trasformando la punizione in un dono. Ma avresti allo stesso tempo gioito dell'abbraccio della Chiesa, così come fu riaccolto il figliol prodigo in casa dal padre. Stai tranquillo che continuerò a lottare per la tua riabilitazione e ti chiedo di ispirare dal cielo i tuoi confratelli a non avversarmi ma a sostenermi. Solo così potrai salire in futuro agli onori degli altari.
Come dice Oscar Wilde:
"La sola differenza fra il santo e il peccatore è che ogni santo ha un passato, mentre ogni peccatore ha un futuro."
Tuo Riccardo Fontana