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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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LA CANDELA DELLA PROFEZIA

 

 

 

LA CANDELA DELLA PROFEZIA

 

 

avvento.jpg

 

 

Carissimi lettori, carissime lettrici,

oggi ho imparato qualcosa di nuovo.

 

Lo sapevate che le candele della corona

d'avvento hanno un nome?

 

La prima è la candela della Profezia;

la seconda è la candela di Betlemme;

la terza  è la candela dei Pastori;

la quarta è la candela degli Angeli.

 

Buona lettura!

 

Riccardo Fontana

 

 

 

 

 

Tratto da: qumran2.net

 

Le due candele

 

In una piccola chiesetta di montagna, vi era ai piedi di una splendida croce un cesto pieno di candele, pronte per essere accese e così illuminare il volto di Gesù.


Quella mattina, una delle candele iniziò a dire alla sua vicina: «Non vedo l'ora che qualcuno mi prenda e mi accenda per illuminare il volto del mio Signore».

 

L'altra invece preoccupata rispose: «No, io non voglio morire così presto... voglio vivere ancora...».

 

Entra in chiesa una bambina con la sua nonna e prende proprio la candela che non vedeva l'ora di essere accesa, l'altra invece non appena vedeva avvicinarsi qualcuno, scivolava in fondo al cesto per non farsi prendere.

A fine giornata la prima candela si era ormai consumata, ma per molte ore aveva fatto luce al volto di Gesù.


Il sacrestano ritirò il cesto con le candele avanzate in sacrestia, ma distrattamente le lasciò sul termosifone.

Il mattino le ritrovò tutte sciolte e ormai inutilizzabili.

 

Vi sono persone che hanno speso la loro vita per illuminare le tenebre del mondo, altre invece che non hanno mai fatto luce e si sono sciolte nelle proprie paure e insicurezze.


Tu che candela vuoi essere?

 

don Luca Mordaca  Ed Sheeran, Candle in the wind (testo e traduzione ita) - YouTube

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