Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

Pubblicità

A MARCELLO MUSSO NEL TRIGESIMO DELLA SCOMPARSA

 

AL PM  MARCELLO MUSSO NEL TRIGESIMO DELLA SCOMPARSA

 

Catechesi adulti

 

 

 

Caro magistrato Marcello Musso!

 

Sono trascorsi trenta giorni dalla tua morte e, come vedi, non ti ho dimenticato.

Oggi vorrei essere lì da te, nella cappella del cimitero di Agliano Terme, per parlarti a tu per tu.

 

Non mi è stato possibile farlo.

 

Però non ho voluto far trascorrere questo giorno senza poterti rivolgere alcune espressioni della mia stima, ammirazione ed anche del mio sconcerto per la tua improvvisa dipartita.

 

Avrei voluto prepararmi meglio per l'odierno giorno, raccogliere qua e là dal web le tante testimonianze di lode nei tuoi confronti, rese dai tuoi colleghi di Milano, di Torino e da tanta gente che ti ha conosciuto.

 

Niente di tutto questo. Mi trovi impreparato ma, credimi, animato dal desiderio di starti vicino, di affidarti ancora le mie riflessioni.

 

La morte ha interrotto il lavoro, da te tanto amato, al quale hai sacrificato tutto.

 

La morte ti ha strappato alla vita, per donartene un'altra, che non avrà mai fine.

 

Dal luogo in cui ora ti trovi sento risuonare le parole:

 

"Beato colui che ha avuto fame e sete della giustizia, perché è stato saziato"



“L’affamato di giustizia è vivo e proteso in un’appassionata ricerca della volontà di Dio.
La giustizia è la volontà di Dio, il suo disegno, il Regno di Dio che Gesù è venuto a portare e a compiere.
Avere fame e sete di giustizia significa avere la passione della giustizia, per il Regno di Dio, non un languido e sporadico interessamento.
L’assetato desidera l’acqua con tutto se stesso.
L’assetato di giustizia è chi si impegna a fondo per la giustizia, con tutto se stesso, dal mattino alla sera.”

 

Con affetto

 

Riccardo Fontana
 

 

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post