IL DISEGNO DI AMORE VERSO PADRE GINO BURRESI
Carissimi visitatori,
cari teologi e care teologhe,
che forse anche per errore avete cliccato su questo blog e siete venuti a conoscenza della preghiera di Giò del 2 aprile 2011.
Sempre nell'ottica della elaborazione post pasquale di questa preghiera, mi domandavo, partendo dal presupposto che Giò possa essere Padre Gino Burresi o addirittura Gesù, se, riguardo al passaggio di questa preghiera, dove Giò dice:
"E l'anima mia,
Povera,
Riconosce lo sbaglio
di aver scelto il dentro e,
Vorrei uscire
ma dentro dovrò stare,
per la madre
che non accetta,
Il bene del vero
che ho scoperto
per l'anima mia."
sia lecito presupporre che Gesù possa sbagliare.
A questo proposito ho trovato su internet, sul sito cattoliciromani.com, le seguenti argomentazioni, presentate in forma di domanda e risposta.
Domanda
Gesù ha mai sbagliato ?
"Salve a tutti, è la prima volta che scrivo su questo forum.
Passo direttamente alla domanda : come sappiamo tutti, Cristo è Dio fatto uomo. Una delle caratteristiche fondamentali dell’uomo (a parte il fatto di essere mortali, di soffrire ecc. ) è l’errore cioè il fatto che l’uomo sbaglia, perché non è perfetto (se lo fossimo non avremmo bisogno di Dio). Quindi la mia domanda è : Gesù non ha mai sbagliato? Perché se è così, non potrebbe essere completamente uomo, ma se non fosse così, non sarebbe, in un certo senso, neanche Dio, in quanto Dio non sbaglia mai perché essere perfetto .
Scusate ma è un paradosso (se è possibile definirlo in questo modo) che mi sta assillando da parecchio tempo. Mi scuso anticipatamente se questa domanda ha offeso qualcuno. Fatemi sapere se ho sbagliato a postarla in “Teologia “."
Risposta
"Eh, domanda difficile, su cui la teologia si arrovella da tempo e sembra non essere giunta ancora a soluzioni definitive.
Ad ogni modo, prima di abbozzare una risposta, è bene precisare che con la dizione "Dio fatto uomo" non si intende una trasformazione di Dio in essere umano, cosa impossibile anche a Dio in quanto illogica, ma l'assunzione da parte della sua natura divina della natura umana.
Se è ben chiaro questo, ci si rende conto allora che Gesù possiede un'anima razionale e anche un modo di conoscere tipico degli uomini e che viene definito scienza acquisita. Gesù non nasce "imparato" e non è onnisciente, lo stesso Vangelo ci mostra un Gesù che impara. Ma imparare significa progredire nella conoscenza e quindi anche sbagliare, per cui è davvero difficile pensare che Gesù non abbia mai sbagliato, ad esempio che nell'imparare a camminare non sia mai caduto (si pensi alle visioni della Emmerich riportate nel film La Passione di Cristo, nel quale vi è, se non ricordo male, proprio una scena in cui Gesù da bambino cade), o che in anni di mestiere di falegname non si sia mai dato una martellata sul dito. Ma come conciliare allora questi "sbagli" con la perfezione della natura teandrica (“Divino-umana”) del Cristo? Comprendendo che S. Agostino non è proprio preciso quando vede nell'ignoranza una conseguenza del peccato. C'è infatti un'ignoranza che fa parte dei limiti naturali e creaturali dell'uomo, di qualsiasi uomo: si chiama nescienza, il non sapere qualcosa che non si ha motivo di conoscere.
La nescienza appartiene anche a Cristo, ma non l'errore, che significa che si considera falso ciò che è vero e viceversa, il che sarebbe impossibile essendo Cristo la Verità, e neppure l'ignoranza, che significa non conoscere qualcosa che bisognerebbe sapere, e quindi indica la carenza di una perfezione dovuta.
Pertanto gli eventuali "sbagli" di Gesù appartengono all'ambito della nescienza umana e dunque non intaccano la perfezione della Persona divina.
Non so se sono stato sufficientemente chiaro. In ogni manuale di Cristologia vi è una sezione sulla "scienza" di Cristo. I diversi approcci che si notano nell'esposizione mostrano come l'argomento sia ancora oggetto di discussione."
Altra risposta
"Ah... in quel senso sì... Gesù pure potrebbe aver sbagliato.
Credo che in parte avevo capito male la domanda.
Il mio netto 'no' era riferito al peccato. Gesù non ha mai 'sbagliato' nel senso che non ha mai 'peccato'.
Gesù era infatti libero dal peccato (come lo era Adamo prima della caduta) e libero dalla concupiscenza del peccato.
Però come persona umana potrebbe aver commesso degli errori che non erano peccato. Infatti da vero uomo aveva anche tutte le fallacità umane (tranne il peccato)."
Riguardo invece al passaggio della preghiera di Giò del 2 aprile:
"Ho inciampato
e la chiesa non mi sta
raccogliendo.
Solitudine a me dona,
a lei che avevo chiesto
Maternità."
potrebbe riferirsi alle cadute di Gesù sotto la croce, tanto più che la preghiera di Giò è stata inviata sul mio blog in tempo quaresimale.
La Chiesa non aiuta Gesù a rialzarsi.
In Gesù sono rappresentati tutti gli uomini e le donne.
Sempre alla ricerca di una migliore interpretazione di questa preghiera di Giò, non mi voglio comportare come mi sono comportato in passato, imponendo la mia sola interpretazione.
Chiedo a tutti coloro che lo vogliano, di aiutarmi a interpretarla meglio.
Sembrerebbe comunque che la richiesta di maternità di Giò nei confronti della Chiesa sia finalizzata a riaccogliere in seno alla Chiesa quanti ne sono stati esclusi per un qualsiasi motivo e Padre Gino Burresi potrebbe appartenere a uno di loro in seguito alla sua condanna del 27 maggio 2005.
Il mio desiderio è che questa preghiera non venga liquidata come non vera.
E' una preghiera che mi ha accompagnato per tutti questi anni e che mi ha tenuto ancora legato alla Chiesa, benché mi sia allontanato dai sacramenti.
Possa Gesù o Padre Gino Burresi ispirarvi a capire fino in fondo il suo messaggio.
Riguardo infine alla petizione per la Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi ho ricevuto una mail da uno dei firmatari della petizione, Alessandro Caravacci, che mi ha autorizzato a pubblicare il contenuto della sua mail:
"non sono pratico di pc, e spesso non so come muovermi in rete,comunque se posso aiutarti sarò felice di aiutarti nel tuo e nostro disegno di Amore verso un uomo di così grande fede verso Gesù e verso la vergine di Fatima."
In quel "nostro" siamo compresi tutti.
Possa questo disegno di Amore realizzarsi presto con la cooperazione di tutti.
Riccardo Fontana
Mi rialzerai... - YouTube