Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/2013/08/29/941778-altroconsumo-pistoia-spesa-firenze.shtml
E' Pistoia la città più conveniente dove fare la spesa
Bene anche Firenze, la più conveniente tra i capoluoghi regionali. Nella classifica stilata da Altroconsumo
Pistoia, 29 agosto 2013 - E' Pistoia la città più conveniente dove fare la spesa: qui in un anno una famiglia spende 5.876 euro, secondo la 'mappa della convenienza' tracciata da Altroconsumo per quanto riguarda le famiglie italiane alle prese con la spesa quotidiana. Quella più cara è invece Aosta, con 6.850 euro per la spesa-tipo. L'inchiesta annuale sui supermercati stilata dall'associazione dei consumatori è arrivata ormai alla 24esima edizione.
Le grandi città si posizionano tutte poco sopra la media nazionale: Napoli, Torino poco meglio di Milano e Roma. Bene anche Firenze e le altre città toscane, regione dove le tensioni concorrenziali tra i diversi punti vendita svolgono un ruolo virtuoso per le tasche dei consumatori. Se si sceglie di acquistare negli hard discount prodotti non di marca il risparmio - dice Altroconsumo - s'impenna di oltre il 50%. Al contrario dove c'è un'offerta povera, la concorrenza non esiste e i prezzi si livellano verso l'alto.
Ecco nella mappa di Altroconsumo, la classifica dei capoluoghi di provincia e delle province autonome, dove la spesa è più salata fino a quella più conveniente. Dalla prima posizione alla decima, le città più care, dalla 11esima fino alla 18esima nella media, dalla 19esima alla 21esima le più convenienti.
Città spesa in euro
1) AOSTA 6.850
2) ROMA 6.611
3) GENOVA 6.577
4) ANCONA 6.560
5) TRIESTE 6.559
6) CAGLIARI 6.546
7) PALERMO 6.511
8) POTENZA 6.505
9) PESCARA 6.499
10) MILANO 6.463
11)BOLOGNA 6.439
12)VENEZIA 6.406
13)TORINO 6.397
14)NAPOLI 6.395
15)TRENTO 6.392
16)CAMPOBASSO 6.382
17)BOLZANO 6.297
18)BARI 6.268
19)CATANZARO 6.239
20)PERUGIA 6.197
21)FIRENZE 5.911