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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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A SCUOLA DELL' AMORE

 
Pubblicato dalla Chiesa Cristiana Evangelica di Roma, Via Ernesto Nathan, 66

 

Per completare i suoi studi all’università di Baltimora uno studente doveva dare la sua valutazione su 200 ragazzi che frequentavano una scuola nel quartiere più povero. Per ogni ragazzo aveva  scritto: “non ha alcuna probabilità di successo”. Venticinque anni più tardi, un altro professore trovando questo studio voleva vedere come erano finiti questi ragazzi. A parte  20 di questi ragazzi che o si erano trasferiti o erano scomparsi, ben 176 dei 180, ancora in zona, ottennero uno straordinario successo come avvocati, medici e uomini d’affari.

Il professore era sbalordito e decise di seguire lo studio più da vicino. Visitò tutti quelli che poteva, chiedendo: «A che cosa attribuisci il tuo successo?». Tutti risposero con convinzione: «C’era una insegnante...».

La maestra era ancora viva, così la cercò e le chiese qual era la sua formula magica che aveva usato per togliere questi ragazzi dai bassifondi della società e proiettarli al successo.

I suoi occhi s’illuminarono e con un sorriso dolce disse: «è molto semplice, ho amato quei ragazzi».

 

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www.youtube.com/watch?v=TAE_Gjr2nNg6 feb 2011 - 4 min - Caricato da DolceMisuzuIlRitorno
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