Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
AMEN
L'Onorevole Silvio Berlusconi ha molti posti da offrire,
coloro che di lui non son contenti li manda tutti a benedire,
tanto sa già che li potrà sostituire
con i delusi
o con gli ex-intrusi,
degnandosi di accoglierli ora sulla sua barca,
di cui è il timoniere ed il monarca.
Lui è il capo del governo,
e si sente un padreterno,
si darà d'attorno,
ma aspetti ancora qualche giorno
e anche per lui inizierà l'inverno.
Oggi, con il nevischio,
ha già corso qualche rischio,
di scivolare sul bagnato
o di arrivare tutto trafelato;
se al traguardo
arriverà in ritardo,
lo attenderà una sorpresa:
o aumenterà la sua spesa
o la seduta sarà sospesa
fino al nuovo anno
e dovrà aspettare Capodanno
con i primi saldi,
per riacciuffare i più spavaldi;
non che sia già in bolletta,
è che teme una disdetta,
che con la Befana
potrebbe abbattersi su di lui come una frana.
Sepolto poi dalle macerie,
dovrebbe mandare il suo governo in ferie,
o in pensione anticipata,
tanto di fatica risparmiata,
ma con lo svantaggio,
di rivotare a maggio
e rischiare di brutto
di restare a becco asciutto.
Se poi gli Italiani ci vorranno ricascare,
non si lamentino, se tornerà a burrascare
e ad imperversare per la penisola,
perché a quel punto andrà peggio per chi si appisola
a sognare un futuro,
che sia meno duro,
perché si risveglierà in mezzo ad un regime,
che non avrà mai una fine,
dove le leggi dei soldi e degli interessi
renderanno i veri poveri ancor più poveri
facendoli pure fessi.
Bello continuerà invece ad essere
il futuro per coloro che hanno già il benessere
e per ogni sgherro,
ché è già in una botte di ferro.
Riccardo Sante Maria Fontana