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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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AMICIZIA E NOSTALGIA PER GIOVANGUALBERTO CERI

 

Spero  di  non  dover  intraprendere   un   altro  viaggio  ultraterreno,  per  andare  a  cercare  l'amico  Giovangualberto  Ceri, nei  confronti  del  quale  provo  tanta   nostalgia.

 

L'ultimo  viaggio  nell'aldilà  l'ho  affrontato  a  dicembre  2010,  per  accompagnare  verso  il  Paradiso  la  teologa  eremita  Adriana   Zarri  sulle  ali  della  poesia,  che  le  dedicai  dopo  la  sua  morte.

 

E  comunque  questa  volta  mi  sceglierei  come   guida  il  mio  amico  dantista  Francesco  Fioretti. 

 

Non  andrò  però  a  cercare  Ceri   in  Purgatorio,  anche  se  per  Dante  questo  luogo  è  il  regno  della  nostalgia.

 

Oserò  di  nuovo  avanzare   verso  il  Paradiso  e    mostrerò  a  Giovangualberto  il  mio  Inferno,  che  durerà  fino  a  quando  egli  non  mi  avrà  reso  conto  della  discrepanza  di  date  fra  la  datazione  del  viaggio  dantesco,  da  lui  scoperta,  cioè  il  1301  e  la  data  della  morte  di  Guido  Cavalcanti,  avvenuta  nell'agosto  1300  ma  dato  per  vivo  da  Dante  al  padre  di  Cavalcanti  per  bocca di  Farinata  nel  1301.

 

Riccardo

 

Wikipedia

 

Inferno - Canto decimo

 

 

Cavalcante pensa che il figlio  Guido sia morto (in realtà all'epoca del viaggio immaginario, aprile 1300 *), egli era ancora vivo, sebbene morì alcuni mesi dopo, nell'agosto 1300) e visto che Dante esita nella risposta, ricade supino nel sepolcro e sparisce dalla scena per la disperazione.

L'episodio di Cavalcante è servito, oltre che per mostrare anche un guelfo tra gli eretici, anche per dare lo spunto alla spiegazione sulle capacità profetiche dei dannati che verranno spiegate più avanti nel Canto.

 

Dante, risolta la questione sulla quale si stava scervellando quando Cavalcanti gli chiedeva della sorte del figlio, prega Farinata di avvertire il compagno di avello che Guido, ancora vivo, cammina sulla terra.

 

 

*) 1301,  secondo  le  scoperte  del  signor  Giovangualberto  Ceri

 

Renato Zero - Mentre Aspetto Che Ritorni - youtube.com
4 min - Il Dono (2005)

 

 

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