Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

Pubblicità

AMORE, RACCONTAMI LA TUA MALATTIA MENTALE

 

TRATTO  DA  :   http://www.aipsimed.org/storie-di-guarigione-i-pazienti-psichiatrici-si-raccontano/

 

“Storie di guarigione’’: i pazienti psichiatrici si raccontano

 

E' il primo concorso letterario dedicato ai racconti della malattie e del percorso per uscirne. 571 gli elaborati provenienti da tutta Italia. Organizzano provincia e comune di Biella. Il 26 settembre la premiazione

TORINO – “Storie di guarigione” è il primo concorso letterario in Italia nato per dare voce alle storie di pazienti psichiatrici. Lo organizza la Provincia di Biella – assessorato alle Politiche sociali - in collaborazione con l’Azienda sanitaria e il Comune di Biella e numerosi enti (Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Cittadellarte, Caritas Diocesana, Diritti e Doveri, Associazione Per Contare di più, Simetica, Centro Servizi Volontariato, Cooperativa Anteo, Centro Studi e Ricerche, Tavolo Per la Salute Mentale di Biella, La Coccinella Cooperativa Sociale, Biblioteca Civica di Biella, Associazione L’Aquilone). Un’iniziativa dedicata allo psichiatra Emanuele Lomonaco, scomparso nel 2006, che come direttore del Dipartimento salute mentale dell’Asl di Biella è stato uno degli ideatori e promotori. Sono 571 gli elaborati provenienti da 89 province d’Italia, uno anche dalla Francia: 199 autobiografie, 214 poesie, 129 racconti.

“L’istituzione di questo premio letterario nazionale – ha dichiarato l’assessore provinciale alle politiche sociali Flavio Como - è uno dei frutti di un percorso che negli ultimi quindici anni ha caratterizzato il rapporto del sistema socio-sanitario biellese sul fronte del grave e consistente fenomeno delle malattie mentali”. “Le storie raccontate dai più veri e più autentici protagonisti di vite vissute e di esperienze provate possono costituire un attendibile e importante punto di riferimento e di fiducia per i pazienti, per le famiglie, per gli operatori sanitari, sociali, del volontariato e della cooperazione. Speriamo che l’iniziativa contribuisca a stimolare la necessaria sensibilizzazione dell’opinione pubblica, non solo della nostra comunità biellese, su un problema sanitario e sociale particolarmente presente nel nostro tempo, e sappia pure gettare un seme di speranza in chi oggi è duramente provato dalla malattia, dallo stigma, dalla solitudine”.

La scrittura vuole offrire alle persone con esperienza psichiatrica e sofferenza mentale la possibilità di condividere i propri vissuti. Il suo potere è “salvifico”, ma possibile solo in fase di guarigione. La poetessa, Alda Merini, in un brano scelto per presentare il concorso scrive: “Un giorno, senza che io gli avessi detto mai nulla del mio scrivere, (il dottore) mi aperse il suo studio e mi fece una sorpresa. “Vedi” disse, “quella cosa là? È una macchina per scrivere. È per te per quando avrai voglia di dire le cose tue” (da "L’altra verità").

“L’idea era di promuovere un flusso di testimonianze italiane - sottolinea Giuseppe Tibaldi psichiatra Asl Torino Nord e direttore scientifico del concorso che si è ispirato al libro ‘E venne il giorno che le voci tacquero’, testimonianza di guarigione dell’americano Ken Steele - per offrire alle persone con esperienze positive analoghe di presentarle e diffonderle, per contribuire a dare speranza a coloro che attraversano esperienze simili, alle loro famiglie, ma anche agli operatori della salute mentale”. “Tra i più di 500 elaborati arrivati, almeno il 50% sono di buona qualità. In tutti si dice che non si possono affrontare esperienze così complesse senza una fiducia rispetto alla prospettiva futura”.
Al concorso si poteva accedere raccontando la propria esperienza psichiatrica, con uno scritto, una poesia, un racconto fantastico. I brani sono al momento al vaglio del Comitato dei Lettori. La Giuria presieduta dall’artista Michelangelo Pistoletto identificherà i tre contributi migliori in ognuna delle sezioni. La premiazione si terrà il 26 settembre 2008 a Biella. (rf)
© Copyright Redattore Sociale

► 3:28► 3:28
8 gen 2009 - 3 min - Caricato da Giugypink94
Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post