Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
ANSA.IT
31 ottobre, 20:01
Un nuovo amore fa perdere almeno un amico e un familiare
'Il cervello non può gestire più di 150 amicizie'
MILANO - L'inizio di una relazione amorosa? Comporta la 'perdita' almeno di un amico e di un familiare. A cercare di spiegare e chiarire meglio le dinamiche sociali dei rapporti d'amore e d'amicizia è stato oggi, in una lezione all'università Bicocca di Milano, Robin Dunbar, professore di Antropologia evolutiva all'università di Oxford e noto per aver elaborato la teoria secondo cui non si possono avere più di 150 amici, anche su Facebook. "Quando si inizia una storia d'amore - spiega - si perde almeno un amico e un parente. Solo che il familiare con il tempo ti perdona e lo recuperi, mentre l'amico no, lo perdi per sempre. E la causa non sta in un aut-aut del nuovo partner, ma nel fatto che si ha molto meno tempo da dedicare all'amico".
Dunbar ha anche spiegato che il nostro cervello è in grado di gestire fino ad un massimo di 150 amici, o meglio, "150 tipi di relazioni - continua - Gli amici più stretti infatti sono solo 5, poi c'é un nucleo un po' più largo di 15 con cui si ha una relazione importante ma meno intensa. Centocinquanta è il numero limite che ci permette di essere altruisti e provare un senso di obbligazione verso gli altri. Ecco anche perché ai matrimoni è comune che si invitino 150 persone". I rapporti di amicizia però con il tempo si perdono, si rovinano gradualmente, mentre quelli con i familiari sono più stabili e duraturi, anche se "possono terminare in modo drammatico con rotture decennali". Quello che fa di un amico un 'buon amico' sono 5 caratteristiche, che condividiamo con loro. "Cioé l'avere gli stessi interessi - prosegue Dunbar -, gli stessi tratti di personalità, provenire dalla stessa città parlare la stessa lingua o dialetto, avere un'istruzione simile e soprattutto avere un senso dello humour simile.
| | www.youtube.com/watch?v=yrb9T1wTU5Y31 ago 2008 - 4 min - Caricato da brubus61 |