Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-7734
Una riparazione particolare
di Giuseppe Formica
Salii in macchina ed andai via sgommando, continuando il giro delle riparazioni.
Dopo alcune ore arrivai a casa dell'ultima cliente, una vedova dalla quale ero già stato qualche altra volta. Anche lei aveva un televisore Grundig da riparare, quindi mi portai dietro la valigia dei moduli.
Mentre procedevo con la ricerca del guasto discutevo del più e del meno con la signora, finché aprendo la valigia dei moduli mi accorsi che ne mancava uno... quello che avevo dimenticato dalla prostituta! Dovevo recuperarlo a qualunque costo, quindi chiesi alla signora se potessi fare una telefonata e chiamai la prostituta al lavoro. Lei mi rispose dopo parecchi squilli, e quando le spiegai che il modulo che avevo dimenticato avrei dovuto portarlo via mi disse. "va bene, se lo venga a prendere".
Mi toccò tornare nelle stradine del centro storico. Giunto a destinazione rimasi sconvolto: in fila, fuori dalla porta c'erano almeno sei marocchini in attesa di entrare. Scesi dalla macchina titubante, ma non mi sfiorò l'idea di bussare a quella porta, quindi anch'io mi misi ad aspettare che uscisse il cliente che si stava intrattenendo con la prostituta.
"E se mi vedesse qualcuno che mi conosce? Chissà cosa penserebbe..." questo mi stava passando per la mente, e quasi mi scappava da ridere considerando la situazione, ma proprio in quel momento passò di là il mio dirimpettaio che stava andando a trovare il figlio, che aveva una falegnameria lì vicino. Logicamente lui, benché piuttosto anziano e strabico, mi vide, e mi guardò con aria perplessa mentre ci scambiavamo un saluto.
Che figura di merda avevo fatto... chi avrebbe mai potuto credere alla storia del modulo?
Proprio in quel momento si schiuse di qualche centimetro la porta, e la prostituta mi porse il modulo, senza farsi vedere.
E non poteva farlo un minuto prima?