papa luciani2Oggi sono stato a Canale d’Agordo, a trovare il fratello di Papa Luciani. Sono tornato come ogni anno a visitare la chiesa parrocchiale e la piccola mostra-museo dedicata al grande Papa Giovanni Paolo I. Ho trovato il testo della preghiera che il vescovo di Belluno ha scritto per la richiesta di grazie, che inizia con una citazione dello stesso Albino Luciani. Ve la riporto e vi segnalo il sito degli amici di Papa Luciani.

O Signore,
“stammi sempre vicino. Tieni la tua mano sul mio capo, ma fa’ che anch’io tenga il capo sotto la tua mano. Prendimi come sono, con i miei difetti, i miei peccati, ma fammi diventare come tu desideri e come anch’io desidero”.
Con queste parole il tuo servo Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I, ti pregava. Il suo desiderio di santità fu esaudito: divenne tuo discepolo generoso e fedele e lo volesti Pastore e tuo Vicario per la Chiesa universale. Ebbe la grazia di essere un comunicatore esemplare per donarci, in semplicità e letizia, il vero, il bello e il buono. Fa’ che io aspiri a quello che tu desideri anche nelle grazie particolari che ti chiedo…
Sull’esempio del servo di Dio, fa’ che comunichi intensamente con te e con il prossimo per attingere e donare, con umiltà e semplicità, la luce e l’amore che irradiano da te.
Amen.
+ Giuseppe Andrich, vescovo di Feltre-Belluno

 

TRATTO DAL BLOG DI ANDREA TORNIELLI