Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
A Pasqua ed a Natale è consueto fare le pulizie generali di casa, forse proprio in previsione del'arrivo di qualche ospite, sia improvvisato che già programmato. Oggi ho invitato "quelli de IL MANIFESTO" a casa mia, al mio blog.
Non solo li ho invitati a farmi una visita, li esorto a fare come se fossero a casa loro, perchè sono gli ospiti più graditi di tutti. Ma chi sono quelli de IL MANIFESTO ? Sono tutti i gentili collaboratori del quotidiano, che porta questo fulgido nome ed anche i suoi lettori. Non ho molto da offrire nel mio blog, non troverete dissertazioni di alcun genere, nè articoli strabilianti, nè trattati di teologia, nè alcuna idea politica geniale.
Qui troverete tranquillità, pace e ironia sì, senz'altro, ribelione pure, sincerità anche.
E' una sorta di zibaldone con molte poesie, considerazioni semplici, che non devono essere per forza sottoposte ad un vaglio, secondo un criterio e un metro di misura della mia maturità. Ho infatti 56 anni, ma è come se ne avessi 10 o poco più. Se non altro è divertente per me e spero pure per Voi.
Qui non troverete comunque mai volgarità, parolacce, lemmi sconvenienti e roba simili.
Oggi è il 31 dicembre 2010, un anno che mi è sembrato tanto lungo e che non vedo l'ora di lasciarrmi alle spalle. E' l'anno in cui ho conosciuto la teologa Adriana Zarri, pero' solo post mortem, perchè non la conoscevo. Probabilmente non è stata molto pubblicizzata dalle gerarchie ecclesiastiche ufficiali. Il presente blog è stato ideato da me solo per lei, per immortalarla anche così, oltre che attraverso i suoi scritti. Da tanto tempo lei aveva preso dimora domenicale presso il quotidiano IL MANIFESTO, che non so perchè, a volte mi ricorda tanto Zaccheo, disprezzato dagli abitanti della sua terra, a cui Gesù si rivolse, preannunciandogli di voler essere ospite a casa sua, attirandosi per aver detto questo, le ire di Pietro, che disprezzava Zacheo. Adriana Zarri non ha mai disprezzato nessuno, tanto meno quelli, che si professano atei. Erano proprio questi a cercarla, perchè da lei si sentivano accolti e non considerati dei lebbrosi o appestati. Io sento Adriana molto vicina a me e, pur non reggendo ad un confronto con lei, dal punto di vista teologico e non solo, ho accettato la chiamata ad aprire un blog, dove aleggi il suo spirito.
Col Padre Eterno, con Gesù, con lo Spirito Santo e con la Vergine Maria ho già parlato e ci siamo già chiariti su questo punto, pertanto non si preoccupino troppo di me e della mia anima i rappresentanti più fondamentalisti o più ortodossi o dogmatici della Chiesa cattolica romana, perchè, come si suole dire, ubi maior ninor cessat, senza offesa per nessuno, per carità. Anzi se il Santo Padre dovesse per caso smarrirsi nel mio blog, potremmo anche intrattenerci in lingua tedesca, perchè sono traduttore interprete presso il ministero della guerra italiano.
Un'ultima considerazione ai mie ospiti odierni, cerchiamo di credere con tutte le nostre forze che la situazione dell'editoria migliori. Lo so, che l'onorevole Silvio Berlusconi vuole fare lui da tutore a tutti i quotidiani, quasi fossero dei minori o degli incapaci o degli interdetti. Può darsi che fra qualche anno di altra vecchiaia, avrà bisogno lui di un tutore, ma d'altro genere. Non avrà che l'imbarazzo della scelta, c'è quello del ginocchio, ma di questo non ne ha bisogno, perchè non mi risulta si sia inginocchiato mai di fronte a nessuno, almeno in pubblico, forse neppure al Padre Eterno, poi c'è quello della spalla, per dare le spallate, ma poi a chi, quelle le abbiamo date noi, poi c'è quello della caviglia, ma a lui le caviglie funzionano ancora bene, è a noi che le ha legate per bene, poi c'è qualcosa di più serio, il tutore per l'epicondilite, ma non mi sento di augurarglielo, poveraccio, però lui con noi non è che si sia dimostrato tanto tenero, perchè delle belle mazzate sulla schiena ce le ha proprio date. Ma vedrete, che quando anche il Cavaliere esalerà l'ultimo respiro, ne parleranno tutti bene e gli faranno celebrare anche delle sante messe in suffragio, ma se per caso il suffragio fosse universale, chiuditi cielo, a meno che in tempo utile prima della sua dipartita non si ritiri in convento. Pensate che potrebbe fare danni anche lì?
Comunque, come si dice in tedesco, gli auguro di fare un bello scivolone ... nell'anno 2011.
Riccardo Sante Maria Fontana