Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
IL CORRIERE DELLA SERA.IT
LO STUDIO
Tuo figlio ascolta heavy metal?
Ha la depressione
Secondo una ricercatrice australiana, chi ascolta questo genere vuole «isolarsi» e «evadere dalla realtà»
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| James Hetfield dei Metallica: fanno venire la depressione? |
MILANO -Da quando ha iniziato a risuonare all'interno delle arene e dei club, dalla metà degli anni'70, gliene hanno dette di tutti i colori al povero heavy metal. Alle sonorità più dure del rock, giornalisti , critici generici (e associazioni dei genitori) hanno nel tempo indirizzato le seguenti accuse: che ispirasse sette sataniche, che fosse bianco e razzista, che incitasse alla violenza.
LO STUDIO - Ora ci si mette pure la scienza: Katrina Mc Ferran, ricercatrice e musicoterapeuta dell'Università di Melbourne ha pubblicato uno studio, effettuato su 1000 ragazzini tra i 13 e 18 anni e riportato da diverse riviste musicali anglosassoni, secondo cui chi ascolta heavy metal sarebbe portato a sviluppare sintomi depressivi, rispetto ai coetanei che si dilettano col rock, l'hip hop o, chissà mai, la mazurka. «Molti ragazzi si avvicinano alla musica in modo positivo: per migliorare il proprio stato d'animo o avere più energia mentre studiano. Non così chi ascolta heavy metal».
PERICOLOSA - E, secondo la ricercatrice, tale negativo approccio all'ascolto può diventare pericoloso: « Quando uno di loro ascolta lo stesso album e la stessa canzone più e più volte, ossessivamente e ripetitivamente, lo fa per isolarsi ed evadere della realtà. Se un giovane protrae a lungo queste abitudini, è allora che il genitore deve preoccuparsi: il ragazzo potrebbe soffrire di ansia o depressione o, peggio, avere tendenze suicide. I genitori devono chiedere ai figli: questo genere di musica come ti fa sentire? E impedire loro di ascoltarla, se i sintomi corrispondono a quelli predetti». Povero metal. E dire che qualche anno fa, in Inghilterra in questo caso, era uscita un'altra ricerca di un cattedratico di psicologia. Dove invece si sosteneva che il genere venisse ascoltato da piccoli geni perché «più complesso» e scatenante «funzioni catartiche». Mah
21 ottobre 2011
| | www.youtube.com/watch?v=wBQwWShCGyo15 dic 2008 - 10 min - Caricato da jestervision595 |