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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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BIBERON PRIMA DEGLI ESAMI

LEGGO.IT

 

 

BIBERON, PIÙ SICURI QUELLI DI VETRO

 

di Valentina Arcovio

 

Quando in gioco c’è la salute dei più piccoli la sicurezza alimentare è un po’ come un campo minato. Non solo ci si deve muovere con cautela nella scelta del prodotto giusto, ma anche in quello confezionato in modo più sicuro. «Evitare i cosiddetti cibi spazzatura non basta», dice Maria Grazia Volpe, ricercatrice dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del CNR. «Bisogna stare attenti anche al packaging del singolo alimento che vogliamo dare ai nostri figli», aggiunge.

Negli ultimi decenni, infatti, l’imballaggio ha raggiunto una certa importanza nella sicurezza alimentare a causa della possibilità di contaminazione dell’alimento da parte del materiale stesso. «Il rischio – spiega l’esperta – è che avvenga una migrazione di sostanze chimiche, talvolta tossiche». E non solo. A volte la tossicità si può nascondere anche in alcuni strumenti utilizzati normalmente in cucina. Facciamo qualche esempio.

Fino al 1 giugno di quest’anno nella produzione di biberon veniva utilizzato il bisfenolo A (BPA), un composto organico che negli ultimi decenni ha sollevato qualche dubbio da parte della comunità scientifica. Diversi studi hanno confermato che il BPA interferisce con l’equilibrio ormonale e può danneggiare lo sviluppo cerebrale, gli organi riproduttori, sia nei feti che negli adulti, e il sistema immunitario. Altre ricerche hanno ricondotto all’assunzione di BPA anche problemi cardiaci, di obesità, di diabete ed effetti cancerogeni. Conseguenze pesanti anche a lungo termine come la sterilità maschile «L’alternativa più sicura – dice Volpe – è quella di utilizzare biberon di vetro, un tipo di materiale inerte che non altera i liquidi».
Un altro esempio di possibile migrazione può riguardare le confezioni di merendine. «L’involucro di questi snack – dice Volpe – viene prodotto tramite l’uso di antiossidanti e fotostabilizzanti». Gli stabilizzanti della luce e gli antiossidanti sono gli additivi normalmente utilizzati per ridurre gli effetti dell’invecchiamento di un materiale d’imballaggio, dato che l’ossigeno e le radiazioni solari, attraverso i meccanismi di ossidazione, sono gli agenti che più danneggiano i polimeri. «La loro tossicità non è elevata – spiega l’esperta – tuttavia sono ancora oggetto di studio per i possibili effetti genetici».
Stesso discorso per i succhi di frutta. «Non solo non sono particolarmente nutrienti – dice Volpe – visto che l’elemento più preponderante è lo zucchero. Ma possono anch’essi dar luogo a migrazioni tossiche». Il consiglio è «preferire, quando si può, una torta fatta in casa e una spremuta d’arancia». Inoltre, le leggi difficilmente riescono a stare al passo delle tecnologie. «Negli ultimi anni, ad esempio, c’è stato un grandissimo sviluppo delle applicazioni delle nanotecnologie – spiega l’esperta – al settore alimentare.
Si pensa che queste applicazioni possano portare una serie di benefici ai prodotti, compresi nuovi sapori, consistenze e sensazioni ». «Le principali preoccupazioni – dice Volpe – derivano dalla mancanza di conoscenza di eventuali interazioni di materiali di dimensioni nano a livello molecolare o fisiologico e i loro potenziali effetti e l’impatto sulla salute dei consumatori e sull’ambiente».
Ecco perché l’esperta, in attesa di saperne di più, consiglia di evitare l’acquisto di prodotti con su scritto «imballaggio attivo o intelligente».

Antonello Venditti - Notte prima degli esami - youtube.com
5 min - Cuore (1984)
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