Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://www.lettera43.it/cronaca/7924/il-calendario-piselli-toscani-va-a-ruba.htm
Firenze
Il calendario "Piselli toscani" va a ruba
Fatto in risposta a quello di Toscani sui pubi femminili.
Oltre 150 copie in mezz'ora: sono quelle vendute la sera del 4 febbraio da "Piselli toscani", il calendario contenente foto di 12 diversi organi genitali maschili, realizzato "in risposta" a quello dedicato da Oliviero Toscani a ritratti di pubI femminili. Una grande folla ha assistito alla presentazione presso Ub, il negozio di carta da parati del centro di Firenze, per una notte trasformato in locale che ha ospitato l'evento. E al momento delle vendite c'è stata la ressa: venduto a 10 euro per una tiratura limitata a 500 esemplari, il calendario è stato letteralmente preso d'assalto.
Soddisfatto il suo creatore, fino ad oggi celato sotto lo pseudonimo, non casuale, di Uliviero Toscano: vero nome, Gianni Frati, professione proiezionista in un cinema del fiorentino, «girapellicole», come dice lui, «da dicembre, purtroppo, in mobilità», spiega. Da allora è tornato alla sua antica passione, la fotografia, e l'idea del calendario di «piselli» ha funzionato, oltretutto senza nemmeno suscitare la scia di polemiche che si è tirato dietro quello di Toscani.
«Me l'aveva augurato lui stesso di non averne quante il suo, dalle colonne dei quotidiani locali», scherza Frati, «evidentemente mi ha portato fortuna». Tutti in bianco e nero, altra differenza con i pubi del celebre fotografo, i "piselli" di Frati: e questo perché, spiega lui scherzando ancora, «dopo averli ripresi, mi sono reso conto che a colori proprio non si potevano guardare». Appartengono a uomini comuni: «tra loro c'é un commerciante, un artigiano, un orefice, due musicisti, persino un giornalista; e sono tutti qui stasera», dice, senza però svelarne l'identità.
L'idea, «messa a punto e realizzata in una settimana», aggiunge «é nata per scherzo, ma anche per cercare di riequilibrare un po' la parità dei sessi sui giornali: in queste settimane non si parla d'altro che di f...; con questo calendario, magari solo per qualche attimo, restituiremo finalmente un po' di attenzione al c...».
Venerdì, 04 Febbraio 2011
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Nel calendario Pirelli 2013 nessun nudo e una donna incinta
Nel calendario Pirelli 2013 nessun nudo e una donna incinta
Il Calendario Pirelli 2013 farà di sicuro molto parlare di sè e forse troverà anche la disapprovazione di buona fetta del pubblico maschile, abituato negli anni a splendide ragazze seminude, in posa davanti a maestri della fotografia quali Richard Avedon e Patrick Demarchelier.
Quest’anno, infatti, per la prima volta non ci sarà nessuna modella nuda, ma anzi, ci sarà una donna incinta all'ottavo mese, la bellissima top model brasiliana Adriana Lima. È dunque giunto il tempo delle responsabilità e di una femminilità più consapevole e genuina.
Rio de Janeiro e i suoi quartieri storici, da Santa Teresa alle favelas, dove vivono quasi un milione e mezzo di persone, alla natura selvaggia che invade l’habitat di una città simbolo del Brasile, faranno da sfondo alla quarantesima edizione del Pirelli, che così facendo intende trasformarsi da massima celebrazione dell’erotismo a calendario dell’anima.
Un cambio di rotta sorprendente, a partire dalla scelta del fotografo Steve McCurry, un maestro del reportage, impegnato negli anni nei più pericolosi fronti di guerra, dall’Iraq alla Cambogia, e divenuto famoso grazie alla foto della ragazza afghana dagli occhi verdi, fotografata in un campo profughi del Pakistan sulla copertina del National Geographic nel 1985.
Un cast di undici modelle d’eccezione, tutte super top, ma anche donne impegnate a sostenere fondazioni e ONG, a partire da Petra Nemcova, scampata allo tsunami nel 2004 e fondatore di Happy Heart Fund per aiutare i bambini vittime di disastri naturali, Isabeli Fontana, sostenitrice dell’Amfar nella lotta contro l’AIDS e Elisa Sednaoui, realizzatrice di un documentario sulla condizione araba.
Sorprendente anche la scelta di Adriana Lima, la quarta top model più pagata al mondo, ritratta con il pancione di otto mesi ben in mostra alla Scuola delle Belle Arti di Rio de Janeiro. In attesa del secondo figlio (suo marito è il cestista serbo Marko Jarić), la modella posa per la seconda volta per Pirelli: “Non mi dimentico delle mie origini umili, come della mia timidezza agli inizi. Non mi sento un granché come celebrity. Ma oggi sono in grado di affrontare una sfilata a New York, o una sfida come questo calendario”.
Nel 2004 c'era già stato un precedente di una tiop model incinta, ma quella volta non ci fu alcuna pancia in bella mostra.
Il calendario Pirelli dimostra dunque di non tramontare mai, con la sua voglia di sorprendere, in modo da evitare l’effetto assuefazione.
| youtube.com27 nov 2010 - 4 min - Caricato da Marianit22 |