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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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CHIAMO A RACCOLTA I DISPERSI EX- SEMINARISTI, DISCEPOLI E SEGUACI DI FRATEL ( PADRE ) GINO BURRESI : COME QUICK, I NEED YOU !

I discepoli di Emmaus


Al tempo di Gesù:
Dopo la morte di Gesù alcuni suoi amici sono scoraggiati. Altri, invece, si riprendono e continuano a sperare. Scopriranno che Gesù è vivo ed è sempre con loro, anche se talvolta fanno fatica a riconoscerlo.
Al tempo dei Vangeli:
Molti anni sono passati quando Luca racconta quel che è accaduto la sera di pasqua: due discepoli scoraggiati incontrano Gesù, lo accolgono, lo riconoscono ed annunciano che è vivo. Luca scrive per dei cristiani che non sempre riconoscono la presenza di Gesù nella loro vita e mostra loro che come quei due discepoli - possono trovarlo nell'accoglienza dell'altro, nel dialogo, nell'ospitalità, nella lettura della Bibbia, nella condivisione del pane e nell'eucaristia.


Il testo Evangelico
13 Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, 14 e conversavano di tutto quello che era accaduto. 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. 16 Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. 17 Ed egli disse loro: "Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?". Si fermarono, col volto triste; 18 uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: "Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?". 19 Domandò: "Che cosa?". Gli risposero: "Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; 20 come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l'hanno crocifisso. 21 Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. 22 Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro 23 e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. 24 Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma lui non l'hanno visto".
25 Ed egli disse loro: "Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! 26 Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?". 27 E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. 28 Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. 29 Ma essi insistettero: "Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino". Egli entrò per rimanere con loro. 30 Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. 31 Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. 32 Ed essi si dissero l'un l'altro: "Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?". 33 E partirono senz'indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, 34 i quali dicevano: "Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone". 35 Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
Vangelo secondo Luca, c.24, vv. 13-35.

                            

TRATTO  DA:

Il Vangelo dei Ragazzi

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E
<br /> Ho conosciuto Padre Gino nel 1984, ci fui mandato su indicazione del domenicano P.Dalmazio Mongillo.Sono rimasto molto addolorato della sua vicenda che, reputo, a mio avviso, una gravissima<br /> ingiustizia perpretata dalla chiesa istituzionale nei suoi confronti. Credo che P.Gino, essendo per me un'anima vittima, stia pagando da innocente le colpe di tanti suoi confratelli prendendo il<br /> loro posto: e', secondo me, un sacrificio ed un'immolazione mistica, che paga,unito al signore crocifisso, per la salvezza di tante anime, probabilmente sacerdoti e religiosi, e per il bene di<br /> tutta la chiesa. Caro Riccardo ho scoperto questo blog da poco e lo leggo con molto interesse, visto che sono anni che penso con grande dolore a p.Gino. E' possibile avere, in qualche modo, quei<br /> testi p.Gino che si vendevano in forma di opuscoli alla libreria del santuario di S.Vittorino? Un caro saluto! Enrico Maria<br /> <br /> <br />
Rispondi
N
<br /> <br /> Caro  Enrico  Maria, ti  ringrazio  del  commento.  E'  arrivata  l'ora  di  dare  a  Padre <br /> Gino Buresi  il  nostro  aiuto,  nella  misura  in cui  lo  possiamo  fare.  La  sua  voce, <br /> attraverso  i  suoi  scritti,  ce  lo  chiede. Hai  qualche  proposta  al  riguardo? Ti  saluto  caramente<br /> <br /> <br />   Riccardo<br /> <br /> <br /> <br />