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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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COME ARRESTARE LA CLEPTOMANIA

 

 

 

 

http://archiviostorico.corriere.it/1995/febbraio/20/piacere_rubare_co_0_95022011412.shtml

 

 

 

 

 

 

Il piacere di rubare

 

Cleptomania: uno psichiatra belga ha studiato a lungo le possibili cause di questa voglia irrefrenabile di commettere furti e ha accertato che può essere solo un sintomo di altri disturbi. E propone un metodo di cura

 

Il ladruncolo va indirizzato al giudice o allo psichiatra? La questione non è facile da dirimere, e spesso entrambi vengono coinvolti nella valutazione di furti di poco conto, specie se ripetuti. Ci si potrebbe, infatti, trovare di fronte a un caso di cleptomania, la condizione per cui una persona apparentemente normale viene colta da un impulso irrefrenabile a rubare, impulso che si placa solo con il furto. Che cos' è  ? Gli psichiatri considerano la cleptomania uno dei fenomeni che derivano da un alterato controllo degli impulsi: chi ruba in continuazione, in pratica, viene assimilato a chi non può fare a meno di giocare d' azzardo e ai piromani. "Si tratta in effetti di disturbi molto diversi fra loro" spiega Paul Cozyn, psichiatria dell' Universita' di Anversa (Belgio), noto per i suoi studi proprio sulla cleptomania, ma si suppone che la causa sia identica. La perdita di controllo gioca un ruolo essenziale nel comportamento delle persone che soffrono di questi disturbi: sentono una voglia insopprimibile di fare qualcosa e l' impulso non cesserà , finché il furto, nel caso dei cleptomani, non sarà compiuto". Reato o malattia? Non si tratta solo di distinguere fra malattia e comportamento illegale: solo una piccola percentuale di persone, infatti, possono essere considerate veri cleptomani; molte altre soffrono di diversi disturbi psicologici di cui l' impulso a rubare è solo uno dei sintomi. "Gli esempi non mancano" dice il professor Cozyn. "Si va dal poliziotto depresso che ruba per distruggere agli occhi della società la propria immagine (una sorta di "suicidio sociale") alla ragazza anoressica che ruba pacchi di prodotti dietetici, al feticista che ruba di solito solo biancheria intima femminile: in questo caso sia l' oggetto del furto sia il fatto di rubare quell' oggetto danno alla persona un' eccitazione supplementare". Le cifre del fenomeno. Quanti sono i cleptomani? Non esistono stime accurate al riguardo; le cifre conosciute derivano dalle statistiche riguardanti i furti minori. Sembra che dal 4 al 10 per cento di tutte le persone schedate per tali illegalita' potrebbero nascondere una cleptomania. Numerosi ricercatori pensano che in realtà la frequenza di questo disturbo sia sottostimata, sia perché molte persone abilmente non si fanno catturare, sia perché difficilmente parlano con amici e familiari del loro problema, e una volta che sono in cura da uno psichiatra, lo negano. Si è sempre pensato che la maggioranza dei cleptomani fossero donne (circa il 75 per cento), ma la verità di questo dato, secondo molti psichiatri, è tutta da dimostrare. Gli uomini infatti hanno sempre avuto meno occasioni di furto al supermercato e se presi in flagranza raramente sono stati sottoposti a visita psichiatrica.

La cura. "L' unico modo per guarire dalla mania di rubare" spiega Cozyn " è obbligare la persona a un programma di autocontrollo. Bosogna che il malcapitato si renda conto che una serie di situazioni (per esempio una lite in famiglia) lo portano inesorabilmente all' ennesimo furto. Per riconoscerle deve abituarsi a un' introspezione continua, a valutare cioè  i propri pensieri e le proprie emozioni. Deve continuamente domandarsi: che cosa sto facendo? A che cosa sto pensando? E dovrà accettare che non si tratta di un automatismo, ma che egli stesso prende un certo numero di decisioni che lo portano al furto. E' necessario che la persona si responsabilizzi". Naturalmente tutto ciò dev' essere guidato da uno psichiatra esperto; non tutti usano il metodo di Cozyn: altri si affidano alla psicanalisi, nel tentativo di svelare un conflitto infantile che sia alla base del problema, oppure a farmaci antidepressivi. Quando la cleptomania è sintomo di un altro disturbo psicologico, bisogna risolvere quello.

 Ecco i criteri per definire il cleptomane: impossibilità di opporsi all' impulso di rubare oggetti di cui non si ha bisogno per un uso personale e che comunque non sono rubati per il loro valore; sensazione di forte tensione, che cresce prima di commettere il furto; caduta della tensione al momento del reato o sensazione di piacere; il furto non è commesso per esprimere collera o per soddisfare una vendetta; il furto non dev' essere la conseguenza di un disturbo del comportamento, o la manifestazione di una personalita' antisociale.

 

Sbriscia Emanuela

 

► 3:41
www.youtube.com/watch?v=ZmoV29GXTwk5 Feb 2013 - 4 min - Uploaded by shabj shabi
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