Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Io ho un bruttissimo ricordo di Medjugorie e non ci ritornerei mai più.
Ricordo che mi ci accompagnò un sacerdote altoadesino.
In quell'epoca, negli anni ottanta, attraversavo un periodo di crisi per la mia fede e quel caro sacerdote mi invitò a compiere con lui un pellegrinaggio a Medjugorie, sperando di risollevarmi così dal baratro.
Vi andai senza alcun entusiasmo e vi vidi il Diavolo, che mi invitava a compiere con Lui azioni impure.
Io non Gli detti retta e Lo ignorai.
Don Paolo Nacci vi ha sentito invece la voce di Maria. Ben per lui.
Riccardo
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Il 17 Giugno 2005 Don Paolo partecipa per la prima volta ad un Pellegrinaggio alla Regina della Pace a Medjugorie. In preghiera col gruppo sulla Collina delle Apparizioni, escono dalla presenza di Maria due parole per lui:
FIN'ORA HAI SBAGLIATO TUTTO NELLA TUA VITA.
D'ORA IN POI PRENDO TUTTO NELLA MIA MANO.
Maria non è un'idea. Lei è una Persona. Maria ci porta Il Figlio Divino: Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo. Maria si rivela a Don Paolo, aprendolo a una missione speciale: aiutare chi ha sbagliato tutto nella vita e vuole lasciarsi guidare, insieme a lui, dalla Sua Mano Materna, per accogliere e coltivare la gioia di un incontro personale che salva: Gesù Cristo Risorto e vivo, nella Sua Chiesa Cattolica Apostolica Romana.
In quel momento Maria, Regina della Pace, si rivela a Don Paolo in maniera personale. Un dono ulteriore del gratuito, misericordioso, universale Amore di Dio, che ci continua a salvare in Cristo e nella Chiesa. Colmo di gratitudine si scioglie in un pianto di ringraziamento, affidandosi completamente a Lei e alla santa volontà di Dio.
Maria apre il cuore e la vita del Suo sacerdote, per arricchirlo dei doni del Suo Immacolato Cuore Materno.
Maria porterà Don Paolo da quel momento in un cammino di ulteriore "spogliazione", di essenzializzazione, che lo condurrà progressivamente e costantemente ad abbandonarsi sempre di più in Dio, e al Suo progetto salvifico; oltre l'apparire, le convenzioni, la mera efficienza, le convenienze, le solitudini dell'anima, per donarsi e ritrovarsi, e scoprire sempre più nel dono della santa volontà di Dio, la gioia del Cristo nella storia degli uomini, in attesa dell'unico Salvatore del mondo: Il Signore Gesù Cristo, Re e Centro di tutti i cuori, Signore del tempo e della storia, dominatore dei secoli e Signore dell'universo.
La Croce, del non senso-dolore-tradimento-impedimento, immersa nell'Amore di Dio, partecipa della Luce Pasquale della Resurrezione dell'Unico Kyrios, che continua a donarsi alla nostra libertà, non più solo legge-maledizione-solitudine-non senso, e così arricchirla di fede-speranza-carità del Suo Cuore di grazia. La Madre sotto la Croce, ci ha meritato questa intercessione, come Corpo Mistico totale.
Questa speciale grazia di predilezione e conformazione a Maria, viene affidata a Don Paolo per una missione mariana-cristiana particolare, che si estrinseca in un carisma di accoglienza, ascolto, vicinanza, indirizzo, consiglio, guida ed aiuto cristiano, secondo quanto lo Spirito e la fede Battesimale permette.
Affida quindi nelle mani del Suo Ordinario la cosa, accogliendo questa nuova tappa come dono di Dio, per se e per le persone lui affidate nel ministero sacerdotale.
Con la pazienza di Giobbe di fronte ai suoi accusatori, e lo zelo di Giovanni Battista di fronte alla problematicità delle situazioni esistenziali, perdona chi ha bisogno e chiede l'umiltà e la carità del Cuore di Cristo, per portare insieme a Lui Buon Pastore, la Salvezza e la Pace, con la conversione.
Con San Paolo, che si è fatto solidale nella carità con tutti, per salvarne ad ogni costo qualcuno...
Dio mette sul suo cammino "uomini nuovi" (Ef. 4,24) , dal Padre Arcivescovo Rocco Talucci, a Padre Cipriano De Meo di San Severo (Fg), a Padre Betancourt e Padre Vassallo in Conversano (Ba), Suor Speranza di Ostuni (Br), Padre Michele Bianco di Torre Le Nocelle (Av), Debora di Manduria (Ta), Fratel Cosimo di S.DOmenica in Placanica (Rc). E sempre nuovi amici.
Don Paolo non cesserà di ringraziare e di ricambiare la preghiera a Dio anche per loro, e per tante Sorelle di Clausura in comunione con lui, ma soprattutto per la Mamma Celeste e l'amabilissima sua mamma Rosetta.
Il suo ministero di servizio lo porta a spendersi per l'evangelizzazione con commenti omiletici televisivi, riunioni di preghiera, e soprattutto confessioni, accompagnando e intercedendo specie per persone con vari bisogni ed in ricerca vocazionali. Affidando a Dio i tempi di maturazione della semina per la raccolta dei frutti... tutto unisce alla Croce di Cristo Risorto, fiducioso nella realizzazione dei piani di Dio, secondo i Suoi modi e i Suoi tempi, tutto permettendo secondo i suoi benevoli disegni di salvezza e di Amore!
Memore dei disagi di tanti giovani e famiglie incontrate, molte volte bloccate dalla precarietà di una spinta morale, ed oggi sempre più spesso anche materiale, lasciati soli a se stessi, senza il conforto e la luce della grazia di Dio, si è fatto carico come ha potuto di queste nuove povertà, col consiglio, la preghiera, la guida, il conforto dello Spirito in Maria.
Perchè l'Unica Chiesa di Cristo - oltre le logiche del carrierismo, delle pretese, delle facciate, e i legalisti manieristi intangibili piedistalli, anche religiosi di muri, di grado, anzianità, conoscenze ed esperienze, - potesse sempre e comunque continuare a servire col grembiule amorevole e familiare di Cristo nel Cenacolo.
Lasciandosi guidare dalla Mano di Maria.
| | www.youtube.com/watch?v=ssh6Pr4eCTo5 min - 27 mag 2011 - Caricato da Luigione99 Mina - Tu sarai la mia voce |