Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Pubblicato dalla Chiesa Cristiana Evangelica di Roma, Via Ernesto Nathan, 66
Una signora doveva attendere per due ore per il decollo del suo volo. Decise, perciò, di acquistare un romanzo e un pacco di biscotti. Si era trovata un posto tranquillo per leggere. Era molto presa dal libro ma con la coda dell’occhio vide che il signore seduto vicino a lei, sfacciatamente aveva preso uno o due biscotti dal pacco sul sedile accanto a loro. Decise di non dire niente per non fare una scena.
Mentre leggeva, mangiava e guardava l’orologio notò che il signore, di tanto in tanto, prendeva ancora dei biscotti dal pacco. Tutte le volta che lui ne “rubava” uno lei diventava sempre più irritata. Disse a se stessa: «se io non fossi così gentile gli darei un pugno in faccia!»
Ogni volta che lei prendeva un biscotto ne prendeva uno anche lui. Quando ne era rimasto uno solo lei voleva vedere cosa avrebbe fatto. Il signore, con un sorriso nervoso, prese l’ultimo biscotto, lo spezzò in due, e ne diede una metà a lei.
Indignata, la signora strappò la metà del biscotto dalla sua mano pensando quanto maleducato fosse. «Poteva almeno ringraziarmi!» pensò. Si sentì sollevata quando, in quel momento, la partenza del suo volo venne annunciata. Raccolse le sue cose ed andò verso l’uscita d'imbarco senza voltarsi verso quel ladro dalla faccia tosta.
Sull’aereo trovò il suo posto e ancora arrabbiata cercò il romanzo. Rimase a bocca aperta quando trovò nella borsa il suo pacco di biscotti. «Se questi sono i miei» disse a se stessa «allora, quei biscotti erano i suoi che ha voluto condividere con me». Era troppo tardi per chiedergli scusa. Era lei, allora, la maleducata, l’ingrata e la ladra!
| youtube.com4 dic 2008 - 4 min - Caricato da cizinho214 |