Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://estro-verso.net/network/blog/2013/05/08/a-mia-madre-tutte-le-poesie-del-concorso/
MAMMA – MARIA GRAZIA LUPETTI
Il rumore dei miei passi
buca il silenzio
di questi viali ora semideserti,
fragranti di siepi odorose
che inebriano e confondono,
che fanno dimenticare per un attimo
la sofferenza chiusa dietro
le finestre dell’ospedale.
I miei passi incidono il silenzio,
tradiscono la mia fuga vigliacca
da quel sentore di morte
che aleggia sopra di te
e che rifiuto di vedere.
Fuggo per non vedere l’attimo
che segnerà la seconda separazione da me:
la prima fu la mia nascita,
questa, definitiva, la tua morte.
Fuggo e mi rifugio
nelle azioni di tutti i giorni
per dimenticare l’estenuante attesa
di un momento che bramo
come liberazione dal dolore
e allo stesso tempo rigetto.
Fuggo e si allontana
il profumo del tiglio
che si insinua dentro la tua stanza.
Ritornerò domani per guardarti
e poi fuggire ancora,
finché mi aspetterai,
finché sarà la fine.
Biagio Antonacci- io TI PENSO RARAMENTE ... - YouTube