Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
IL QUADRO
Anche il quadro mi ha parlato di Dio.
Mi è giunto in dono - per il 36° compleanno, 7 luglio 1968 - un quadro sul quale è dipinta la mia povera persona.
Dico povera, ma è ancora meno di povera, dandole il titolo di povera è ancora troppo grande.
Ebbene, anche questo quadro mi ha parlato di Dio, Dio grande, potente, luminoso.
Tutto il cielo è ricoperto da grandi luci. Tutto il Santuario è una luce. Dalla cupola, dove è posta l'immagine della Vergine, è tutta una luce che dalla Vergine si riversa sulla povera terra.
Tutto l'insieme di questo quadro mi dice:
- Io devo essere sempre l'uomo della Luce e non l'uomo delle nubi a causa delle virtù mancate, per le quali è restato semplicemente buio nel buio.
Dio è tutta una Luce: Luce che rischiara il sentiero per colui che lo ha smarrito, Luce per colui che ha la coscienza ottenebrata dai vizi e dai più brutti peccati, Luce per colui che ha occhi e non vede, Luce per colui che ha una mente e non la usa che male, per sostenere idee errate, Luce per ogni essere vivente che viene su questa terra,
Dio è Luce nella Luce.
Così anch'io devo essere uomo di luce, che in ogni momento della vita possa far vedere a tutti il buon Dio.
Del resto non posso essere una torre di Babele, ossia un individuo che non si capisce chi è, ma, al contrario, devo farmi capire, far capire a tutti chi sono, cioè un uomo che ama veramente Dio e vive solo per questo, e non ha altro desiderio che vedere Dio da tutti amato.