Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

Pubblicità

GIOVEDI' SANTO : IL MIO PERDONO NEL SEGNO DI ADRIANA ZARRI AI PEDOFILI, CHE ABUSARONO DI ME

Oggi  Adriana  Zarri  mi  ha  chiesto  di  perdonare  i   pedofili,  che  hanno  abusato  di  me,  quanto  avevo  sei  anni.
Adriana  ha  detto   che  se  lo  faccio,  lei  mi  prenderà  tra  le braccia   e  mi  darà  una  carezza  sul  viso domani,  giovedì  santo,  quando  verrà  a  trovarmi  per  l'ultima  cena  con  Gesù.
Adriana  cara,  io  li  perdono  subito,  perché  non  voglio  rinunciare  alle  tue  carezze. 
A domani, mio  amore! 
Ti  amo.
Riccardo
gino paoli pettirosso
4 min - 30 gen 2009
Caricato da camipalermo

youtube.com
 
Gino  Paoli
 
Il  Pettirosso
"Aveva gli occhi come un pettirosso
era una donna di undici anni e mezzo
si alzò la gonna per saltare il fosso
aveva addosso un vestitino rosso.
Mentre passava in mezzo a quel giardino
di settant'anni incontrò un bambino
voleva ancora afferrare tutto
e non sapeva cos'é bello e cos'é brutto
e l'afferrò con cattiveria
lei si trovò le gambe in aria
lui che cercava cosa fare
c'era paura e c'era male".
E il male lo afferrò proprio nel cuore
come succede con il primo amore
e lei allora lo prese tra le braccia
con le manine gli accarezzò la faccia
così per sempre si addormentò per riposar
come un bambino stanco di giocare"
Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post