Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
“Offro i miei genitali maschili (pene, testicoli, scroto) come pasto per 1000 euro. Li preparerò e cucinerò seguendo le richieste del compratore”
TOKYO - «Per favore rispondi. Offro i miei genitali maschili (pene, testicoli, scroto) come pasto per 100.000 yen (circa 1.000 euro, ndr).. Li preparerò e cucinerò seguendo le richieste del compratore». Un tweet postato il 13 aprile da Mao Sugiyama, un artista giapponese di 22 anni che ama descriversi 'asessuatò, sembrava uno scherzo o, al massimo, una provocazione. Invece, si trattava di un'offerta incredibilmente seria, tanto che il 13 maggio la cena speciale è stata servita a 5 estimatori vincitori, a base di funghi champignon e prezzemolo, nell'ambito dell'appuntamento che ha riempito una sala a Tokyo, nel quartiere di Suginami, con circa 70 persone allo scopo di accontentare i numerosi curiosi. Pochi giorni dopo il suo 22esimo compleanno, Sugiyama si è sottoposto a un intervento chirurgico per l'asportazione dei genitali, conservandoli poi nel freezer per due mesi. L'artista ha assicurato che tutto «era stato rimosso correttamente da un medico e che i suoi organi genitali erano privi di infezioni». Il piatto è stato preparato sotto la supervisione di un cuoco professionista, con tanto di foto e spiegazioni a corredo, mentre i clienti hanno dovuto firmare un certificato di consumo consapevole di carne umana.
IL MENÙ Di più: Sugiyama si è scusato perchè voleva includere nel menù anche i suoi capezzoli, ma il tentativo di bruciarli con idrossido di sodio non ha prodotto pezzì commestibili. In un tweet del 18 maggio, l'artista ha voluto rassicurare ulteriormente spiegando di aver preso ogni precauzione nel rispetto della legge, compresi il divieto di vendita di organi, il trattamento dei rifiuti medici e le norme sanitarie. Sugiyama, secondo quanto riferito dalla stampa locale, aveva pensato inizialmente di consumare «da solo» la cena e di aver deciso poi di «metterla in vendita» per far fronte ad alcuni costi, anche chirurgici. La polizia di Tokyo, viste le proteste anche feroci nate sul web, ha dichiarato di essere a conoscenza dell'accaduto, ma che nulla poteva essere contestato in quanto «le leggi erano state rispettate. Non vi è alcun motivo di avviare procedure di controllo o di tipo penale». Ebbene: il cannibalismo non è illegale in Giappone, patria ideale, a questo punto, di Hannibal Lecter.
| youtube.com3 apr 2010 - 7 min - Caricato da RZvoyeur |