Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://www.ewriters.it/leggi.asp?W=34490
avanti...
Mi giro e rigiro, la notte.
E sono già le due, le due e dieci.
E come niente le tre.
No, come niente.
Ogni istante è lungo come un treno merci.
Carico.
Traballante.
E smettila di pensare e dormi.
Che ti devi alzare.
Tra poco.
La notte è un binario sconnesso.
Ma il carico è saldo.
Non cade niente.
Sta tutto bello stipato
E lo controllo.
Sono giorni e giorni
e mattine fresche e pomeriggi e sere.
Che non c'era da fare.
O non c'era da dire. E quelli che sì. C'era.
Quelli che voglio ricordare e non dovrei.
Che vorrei dimenticare
e non posso.
E quelli che verranno. E la paura.
Stanno tutti lì.
E il treno viaggia, di notte.
Non arriva mai.
E non si fa mai giorno,
che sarebbe tutto più semplice.
Ci sarebbe il fuori, da guardare,
almeno...
...
...
...
(by poetella)