Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Buon Giorno Mimmo, sono felice di averti come compagno di viaggio sull'autobus hop on hop off.
Vedo che hai già fatto un giro di ricognizione nei due musei della politica italiana ed hai toccato con mano le belle e gelide statuine sistemate sulle poltrone a farci le moine da sinistra, da destra e dal centro.
Non hanno occhi che per il verde, tanto che siamo rimasti al verde pure noi.
Anche il loro semaforo è rimasto bloccato al verde, perché passa sempre tutto ad ogni votazione.
Pensa che io a dicembre scorso mi sono molto probabilmente giocato l'amicizia di una attempata senatrice di sinistra, amicissima della teologa Adriana Zarri, solo perché ho pubblicato sul blog le due seguenti poesie.
Forse che anche la sinistra avrà ormai fatto il suo tempo e si sia alleata con la maggioranza, solo per continuare a ricoprirsi di carta verde ? Si sono talmente lasciati permeare da questa carta, che sono diventati tutti impermeabili a tutto.
Riccardo
Friday 17 december 2010 5 17 /12 /Dic /2010 10:44
E’ QUESTA L’ITALIA?
Beghe parlamentari fra lazzi e starnazzi,
dialogo civile, decalogo da ovile,
convenevoli cavallereschi, effusioni e baci boccacceschi,
sartoria d'alta moda, taglia e cuci,
battaglie fra taglie forti e anoressie,
dietrofront ed amnesie,
lavanderie per capi delicati
e per abiti firmati
e di marca per il monarca,
con la Carfagna
siamo nel paese della cuccagna
la Mussolini,
della scuderia dei cervelli e delle arti fini,
da cavalla di razza
si è abbassata a fare la paparazza,
macellerie con frattaglie e carni scelte,
divelte e ridotte a brandelli,
mazza e panelli fanno in Italia i figli belli,
voti dispari o voti pari
alla fine sono tutti compari.
Riccardo Sante Maria Fontana
lontani dal popolo, che per loro non sono che dei vuoti
a perdere,
al quale oramai non è rimasto che il freno da mordere,
come i cavalli, aizzati per la corsa,
han già ripreso tutti la rincorsa,
ci hanno rimesso le antiche briglie,
e per finire ci hanno legato le caviglie.
L'unica corsa che ora ci è concessa
è quella ai regali per il Natale che si appressa.
Cercheremo conforto almeno in Gesù Bambino,
perché le nostre speranze sono ormai ridotte al lumicino.
Riccardo Sante Maria Fontana