Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Il Fatto Quotidiano
Don Gallo: “La Chiesa paghi le tasse e sia povera”
“L’emendamento dei radicali sulla richiesta di contribuzione del Vaticano all’economia
del Paese”, non solo è “giusto”, ma rappresenta anche “un’occasione per la Chiesa stessa
per recuperare la strada maestra della sobrietà e della vicinanza con gli ultimi”. Lo ha detto
don Andrea Gallo, intervenendo alla festa dell’Anpi a Toirano, in occasione della presentazione
del suo libro “Di sana e robusta Costituzione”. Il fondatore della comunità per tossicodipendenti
“San Benedetto al Porto” ha richiamato la platea ai valori fondanti del testo costituzionale, criticando
“il moralismo della Chiesa” – soprattutto in tema di sessualità – ed esaltando la necessità per le donne
di rivendicare con forza i loro diritti “se non ora quando”. Don Gallo non ha risparmiato critiche a un
governo che “colpisce sistematicamente il bene pubblico in tutte le sue forme” (a partire dalla scuola)
e nei confronti di “soggetti che ne distorcono il significato”. L’attacco è rivolto soprattutto a Comunione
e Liberazione, ribattezzata per l’occasione “Comunione e Lottizzazione”. Don Gallo ha concluso citando
Don Milani: “Le uniche due armi che ha il popolo sono il voto e lo sciopero”. Ma “di fronte a un periodo
come questo non basta uno sciopero di un giorno. Ci vorrebbe di almeno un mese!”
di Giovannij Lucci
| | www.youtube.com/watch?v=i5HEvG5fmJE4 min - 27 nov 2007 - Caricato da serenamiciabella i poveri non possono aspettare. |