1 Agosto 2011
Cinema
Attesa spasmodica per Twilight - Breaking Down I
A cura della Redazione Cinema
Occorrerà attendere Novembre per assaporare le scene più calde e nuove dell'episodio ultimo della
saga dei vampiri Twilight "Breaking Down I".
Da indiscrezioni trapelate nello showbiz, la scena clou della nuova pellicola sarebbe
quella di sesso fra Edward e Bella, poi matrimonio e la luna di miele nell'isola di Esme.
Un insieme di atmosfere e di colori che poco hanno a che vedere con le precedenti storie della saga.
Ma i vampiri non mancano mai di azioni degne della propria fama.
Infatti anche in Breaking Down I la suspense è rispettata, anche se gira attorno alla vicenda dei due sposi,
che vedranno momenti difficili fino al parto.
Dunque appuntamento a Novembre nelle sale italiane, ovviamente per quei fortunati che potranno
trovare il biglietto per primi e quindi raccontare agli amici lo spettacolo.
Perché Twilight funziona
Scritto da Rebecca49 – 29 agosto 2010 – 10:10
All’inizio dell’estate e prima dell’uscita di ‘Eclipse’, la pagina ‘Culture’ del sito francese ‘LExpress.fr ha pubblicato
un’analisi interessante sulle ragioni del successo della saga di ‘Twilight’ sul nostro territorio e nel mondo.
I miti del vampiro e del licantropo rivisitati da Stephenie Meyer, l’approccio ‘conservatore’ (che non poteva mancare),
un marketing solidissimo, una comunità di fan molto attiva su internet e attori molto disponibili: c’è tutto.
Il giornalista di ‘L’Express, Christophe Chadefaud, osserva, analizza, confronta dandoci alla fine un dossier
piuttosto esauriente e (quasi) senza pregiudizi. Da leggere.
Twilight: perché funziona?
Morso da Twilight? Niente di più normale. Stretti tra una reinvenzione del mito del vampiro, più umana,
una storia d’amore impossibile, formattata come una trappola per ragazze in fiore, e un marketing impeccabile,
è difficile non soccombere. Decifrazione di un fenomeno …
Se ‘Dracula’ di Bram Stocker rimane la figura più emblematica della letteratura sui vampiri, non
si può non accorgersi che il suo regno centenario è finito con la comparsa della saga di ‘Twilight’.
Il fatto è che l’immagine del vampiro ha fatto molta strada. Paragonate con il predatore mostruoso
descritto da Stocker, le creature di Stephenie Meyer sembrano inoffensive come degli agnelli.
Di volta in volta, gli scrittori hanno cercato di umanizzare il vampiro. Nel 19 76, Anne Rice
impregna la sua penna di sensualità scrivendo ‘Intervista col vampiro’, primo libro di una lunga saga.
Vi descrive la doppia faccia di Louis, un vampiro che uccide solo per assicurarsi la sopravvivenza, e
mai per piacere. Un personaggio che prova dei rimorsi e vive la sua condizione di immortale come
una maledizione. Un’umanizzazione del personaggio che facilita l’identificazione del lettore o della lettrice.
Il vampiro come riflesso della società
Nel 2001, Jean Marigny, autore de ‘La fascination des vampires’ e fondatore di un gruppo di
studi e di ricerche sul fantastico, all’università di Stendhall-Grenoble III, scriveva sul sito
www.maison-hantee.com : ‘La letteratura sui vampiri ha di volta in volta dato voce alla
corrente xenofoba di prima della guerra (la paura dei tedeschi e dei russi), all’anticomunismo
della Guerra Fredda, poi, più di recente, al rigetto della società dei consumi e dei valori tradizionali,
la paura dell’AIDS, della droga, della violenza urbana, dell’inquinamento industriale ecc.”.
Qualche anno dopo, il dato è radicalmente cambiato. Con i romanzi di Stephenie Meyer,
si assiste a una virata a 180 gradi e a un ritorno ai famosi valori tradizionali.
La rivincita dei conservatori
Se i romanzi della Meyer parlano di desiderio, il passaggio all’azione non è esattamente all’ordine
del giorno (fatta eccezione per l’ultimo romanzo che, paragonato ai precedenti, potrebbe quasi
passare per un invito alla lussuria). Madre di famiglia, mormona, la scrittrice americana ha dichiarato
spesso di non aver avuto rapporti prematrimoniali. Jean Martigny (sempre quello degli studi sul fantastico)
descrive ‘Twilight’ come ‘frutto della morale puritana degli anni di Bush. Con questa letteratura
destinata alle giovani, è l’America profonda che risorge, come reazione agli anni ’80 quando
le storie sui vampiri erano molto più torride ed erotiche’.
Atomizzazione di un mito
Stephenie Meyer si è presa delle grandi libertà con il mito del vampiro, limitandosi a conservarne
gli aspetti più attraenti per le giovani lettrici. Come gli altri del suo clan, Edward Cullen, l’eroe,
non beve sangue umano. Inoltre, per quanto siano vampiri, i Cullen e i loro nemici possono ormai
camminare in pieno giorno, basta che non si trovino in pieno sole. Lasciando così che l’aura
malefica del vampiro scompaia sempre più .. Da pericolosa creatura notturna, l’autrice ha finito
per mantenere solo il carattere immortale, in definitiva la sua caratteristica più attraente.
Profumo di Shakespeare
Difficile non vedere nel romanzo d’amore casto e impossibile tra Bella e Edward una riproposizione
del destino di Romeo e Giulietta. Sono giovani, belli (il sex appeal di Kristen Stewart e Robert Pattinson
non è d’altronde estraneo al successo dei film), usciti da due clan opposti (umani e vampiri) sono anche
attratti l’uno dall’altra senza però poter soccombere completamente al loro desiderio. Edward è
un cavaliere con l’armatura, un protettore galante e attento. Quando lo incontra, Bella capisce quasi
immediatamente che è la sua anima gemella. Siamo in pieno amor cortese. E c’è di che infiammare
il cuore delle adolescenti, prime lettrici di questi romanzi. Su www.rue89.com , Cucile Terrouanne,
la direttrice editoriale di Hachette Jeunesse Roman evoca questo profumo di passione. “Si discosta
dal mondo contemporaneo, che è duro. E’ la dissezione dei sentimenti ad interessare le lettrici.
Con i vampiri, si cerca di sfuggire al reale. L’universo di Twilight è molto originale ma l’elemento
fondamentale resta l’amore”.
Un marketing impeccabile
Quando nell’aprile 2008, la Summit Entertainment, la società che produce Twilight, mette la colonna
sonora di ‘Twilight’ online su MySpace, ben 4 milioni di persone la divorano impazienti. Per un film il cui
budjet è di 37 milioni di dollari (piuttosto magro per un film hollywoodiano), se ne spendono 30 in
campagna pubblicitaria e solo per gli Stati Uniti. Kristen Stewart e Robert Pattinson e gli attori di
‘Twilight’ invadono i media. Sono ovunque. Impossibile non accorgersene. Inoltre, le fan della
saga letteraria sono già milioni, il che equivale a dire che il potenziale è enorme. Internet avrà
un ruolo fondamentale nel business che accompagnerà l’uscita del film. Con 400 fansite, i blogger
di tutto il mondo mettono in rete ogni notizia che esce, video (via You tube) o foto che accompagni
l’uscita dell’evento. E’ un vero passaparola di proporzioni superiore al pensabile.
Un rapporto a doppio senso
Al fine di intrattenere dei buoni rapporti con le fan di ‘Twilight’, la Summit Entertainment continuerà
ad organizzare senza sosta dei tour nei quattro angoli del globo con i membri del cast. Le conferenze
stampa si moltiplicano dal Brasile al Giappone passando per manifestazioni rinomate come il comic
con di San Diego. Sulla carta, gli stessi attori sembrano mettersi all’ascolto dei propri fan, via
Facebook e Twitter, come Peter Facinelli che incarna il Dr Carlisle (@Peter Facinelli), Billy Burke,
il padre di Bella (@Billy Burke) o Ashley Greene, che interpreta Alice (@Alice Greene). Peter Facinelli
e Billy Burke creeranno anche una propria applicazione su iPhone. Con una spesa di 1,99$ avrete accesso
a dei video esclusivi. L’obiettivo è chiaro: proporre un’idea di prossimità per non perdere di vista i fan
che hanno decretato il loro successo. E funziona. Nel marzo scorso, la saga letteraria aveva superato
i 100 milioni di libri venduti nel mondo intero, e con i primi due film accumulato quasi un miliardo di dollari
al box office. E non sarà certo con l’uscita dei due prossimi film che il fenomeno rischia di sgonfiarsi.
L’articolo, uscito prima di ‘Eclipse’, è stato evidentemente pensato per un pubblico che non frequenta
i fansite e sa poco del fenomeno. C’è da dire che c’è correttezza delle informazioni, come sottolineano
a twilight-france parlando però di un dossier ‘(quasi) senza pregiudizi’. Quel ‘quasi’ … in che cosa
consiste secondo voi?
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| | www.youtube.com/watch?v=X8si50ZipKw4 min - 15 mag 2009 - Caricato da nikettoo CIRCOLO VIZIOSO - VAMPIRI feat. NOYZ NARCOS (prod. DJ SYNE) |
Fonte: twilight-france