Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Miei tesori di lettori, visitatori distratti, attenti ascoltatori del blog nelsegnodizarri, mio adorato Gino Burresi.
Adriana Zarri mi ha raccontato questa notte una storia tutta diversa, sconvolgente, ma così affascinante da morirne folgorati dalla gioia per l'arrivo della Chiesa ad una svolta, al giro di boa.
Non vi offendete, amori dell'anima mia, ma Adriana ha detto che la sua notizia sconvolgente è destinata in primo luogo a Gino Burresi, che Dio ha promosso a capo dei teologi dissidenti, e a tutti i teologi della Terra dissidenti.
La nuova è questa :
Dopo 2000 anni di Cristianesimo, il mondo non sarebbe cambiato in meglio, perché le Sacre Scritture non sono state ben comprese.
Anche il Papa Benedeto XVI viene annoverato fra coloro, che mistificano le Sacre Scritture, ostinandosi ad abbarbicarsi ad una concezione arcaica ed opportunistica e fuorviante di quello che è il messaggio di Gesù Cristo.
Adriana Zarri non esclude la possibilità che non vi sia malafede.
Probabilmente i vangeli apocrifi sono quelli veri, mentre quelli canonici sarebbero una rielaborazione post - pasquale, per intenderci post - resurrezione, per avere più presa sulle masse, presentando un Gesù quasi inimitabile, tanto perfetto ci viene presentato, che induce la folla a ritenersi in eterno peccatrice.
Miei amori, è vero, l'umanità è peccatrice, non v'è dubbio, ma quello che farebbe la differenza e che potrebbe portare gli Ebrei ad accettare Gesù Cisto, dopo 2000 anni, consisterebbe nel fatto che Dio, inviando Gesù Cristo nel mondo, lo avrebbe reso simile all'uomo in tutto e per tutto, anche nel Peccato.
Il Messia Cristo sarebbe stato Peccatore come noi, e lo scrivo con la P maiuscola, perché accettarsi peccatori è il miglior regalo, offerto a Dio, riconoscendolo l'unico nostro Salvatore.
Probabilmente voleva dirci questo Adriana Zarri, quando dopo 35 anni di vita eremitica, insisteva nel dirci che la fede è un atteggiamento di ascolto e disponibilità, a prescindere dai contenuti di fede, di Cristo, Figlio di Dio, di Cristo Risorto eccetera. Forse Dio le ha reso accessibili queste verità, ispirandola nella sua solitudine, lontana ma più vicina al mondo ed alla sua sofferenza. Ascolto e disponibilità verso il prossimo, ma anche verso le ispirazioni divine a rileggere e riscrivere le Sacre Scritture, per far sì che la modernità le accetti, riscoprendo in esse un Dio che cammina con noi e con i problemi e le disperazioni, che ci attanagliano e non chiuso in una torre d'avorio, come lo vuole Papa Benedetto, quando ne rifiuta addirittura la maternità. Dio ci ha generati, non ce lo scordiamo mai.
Gesù potrebbe essere stato crocifisso a causa della sua omosessualità, ma ciò non cambierebbe nulla al Suo messaggio ed alla Sua opera salvifici.
Adriana Zarri vorrebbe che i teologi dissidenti e non quelli troppo ortodossi come Joseph Ratzinger, esaminassero le implicazioni teologiche di quella, che sarebbe la notizia più strepitosa, che Dio ci ha voluto rivelare.
L'occasione potrebbe essere quella del ritrovamento in questi giorni del documento giordano, che attesterebbe l'omosessualità di Gesù, ma Adriana Zarri ha detto che molto probabilmente nel corso della storia del Cristianesimo ci sarebbero già stati dei tentativi di avvicinare di più Nostro Signore Gesù Cristo all'umanità di fango e di nuda terra, ma tutta la serie di Concili della Chiesa cattolica avrebbe estirpato questa pianticella di rinnovamento, facendo rientrare tutti questi impulsi di rinnovamento e di avvicinamento di Gesù al fango ed alla feccia nella più perfetta aurea di perfezione.
Adesso giungo a Padre Luigi ( Gino ) Burresi, contro cui fu fatto negli anni '80 un processo a causa della sua omosessualità.
Sapete che Padre Gino Burresi, ispirato da Dio e liberato da Adriana Zarri dal Paradiso, ha fatto le sue ammissioni, così come le ho fatte io su questo blog, prima di lui, per offrire un mio sacrificio, il più cruento che abbia mai fatto nella mia vita, ma che mi ha liberato.
Adriana Zarri mi ha detto che il nostro adorato Gino Burresi, il tesoro dei tesori, non è stato mai un falso mistico nè un visionario, e di questo sono certo anch'io, perché ci sarò stato un migliaio di volte da lui a San Vittorino.
Adriana ha aggiunto che anche le sue stigmate erano vere e di ciò sono sicuro anch'io, anche se non le ho mai viste, ma le ho sentite come profumato, indelebile ricordo sulle mie mani.
Gino Burresi stigmatizzato, sacerdote in eterno è l'immagine del Cristo Crocifisso e peccatore, la nuova icona salvifica, che Dio vorrebbe presentare all'attenzione dei teologi dissidenti per conoscere il loro parere su un nuovo modo di concepire Gesù Cristo e la Sua Chiesa, che potrebbe veramente riconvertire il mondo sotto l'unico tetto di Betlemme e di Nazareth, facendovi rientrare prima di tutto Martin Lutero, poi la Regina d'Inghilterra e via via tutti gli scismatici ed i dissidenti.
Ovviamente l'attuale Papa Benedetto XVI, difensore ad oltranza dell'immobilità di Dio, per lui motore immobile,
con tutti i suoi irriducibili scagnozzi verrebbero mandati a casa, magari scortati dai loro inseparabili Sivio Berlusconi, Ruby e company.
Ed avremmo così contemporaneamente una nuova Chiesa ed un nuovo governo, prendendo due piccioni con una fava, perché dobbiamo risparmiare sulle fave, che ci servono con il pecorino il 1° maggio, come vuole la tradizione, ma in questo caso non sarebbe la tradizione dell'attuale Chiesa, perché per perpetuare quella è sufficiente la beatificazione stesso giorno, stessa ora.
Cari tesori, ora sono anche pronto ad essere sacrificato sul rogo come Giordano Bruno o Giovanna d'Arco,
ma credetemi, il solo pensiero che Gesù fosse peccatore come me, me lo fa amare ancor di più, ed abbracciare stretto a me, come sto tenendo stretto a me in questo preciso momento il mio adorato Gino Burresi, che la Chiesa di Papa Benedetto ha giudicato reietto e peccatore.
Non ti illudere, caro Joseph Ratzinger, Gino Burresi ti e vi spaventa, perché in fondo lui è il vostro alter ego, che voi avete messo al rogo, preferendo l'immagine di un Redentore Perfetto, che non riuscirete mai ad imitare, perché è solo un mito e forse fuori dalla realtà di Dio.
Parola di Adriana Zarri.
E quando tu, caro Papa Benedetto, nella Viia Crucis al Colosseo, rialzerai Cristo, quando cade per tre volte sotto la Croce, il tuo è un gesto vuoto, falso e sterile, perché Padre Luigi ( Gino ) Burresi, dopo che è inciampato nel 1988, non l'hai aiutato a risollevarsi, non ti sei sporcato con il suo fango, non hai nemmeno toccato la sua pratica, quando eri Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, perché tutti coloro che finivano sul tuo tavolo tu nemmeno li toccavi con un dito, perché li consideravi dei lebbrosi, ed hai avuto paura persino di avvicinarti a loro, per curarne le ferite, li hai semplicemente ignorati ed abbandonati al loro destino, al tuo stesso destino, che tu però allontanavi da te come allucinazioni.
Forse la tua Chiesa è anche omosessuale per rivivere quello che fu vissuto ai tempi di Gesù Cristo, con un Gesù omosessuale, e senza nemmeno saperlo, tu e papa Karol Wojtyla, che stai beatificando, lo avete ricrocifisso assieme a tutti quegli altri poveri crocifissi.
Salvati dalla condanna, caro Joseph, che sei ancora in tempo, libera Gino Burresi, fallo trionfare nuovamente, non essere invidioso e vedrai che la Chiesa rinascerà, rimettendo le sue radici sull'immagine di un Gesù Messia e Peccatore.
Verrà un giorno che non ci saranno più nè beatificazioni nè santificazioni, perché è sulla terra che si diventa e si vive da beato e da santo, stando sulla croce, dalla quale voi siete voluti tutti scendere, perché per voi è uno scandalo come allora, facendoci salire gli altri.
Ma così non ci sarà mai Resurrezione.
Riccardo Fontana
| 5 min - 19 ago 2008 Caricato da remyfromtb youtube.com |
CHRIS TOMLIN - JESUS MESSIAH
He became sin, who knew no sin
That we might become His righteousness
He humbled himself and carried the cross
Love so amazing, love so amazing
Jesus Messiah, name above all names
Blessed redeemer, Emmanuel
The rescue for sinners, the ransom from Heaven
Jesus Messiah, Lord of all
His body the bread, his blood the wine
Broken and poured out all for love
The whole earth trembled, and the veil was torn
Love so amazing, love so amazing, yeah
Jesus Messiah, name above all names
Blessed redeemer, Emmanuel
The rescue for sinners, the ransom from Heaven
Jesus Messiah, Lord of all
All I hope is in You, all I hope is in You
All the glory to You, God, the light of the world
Jesus Messiah, name above all names
Blessed redeemer, Emmanuel
The rescue for sinners, the ransom from Heaven
Jesus Messiah, Lord of all