Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Caro Giovangualberto, io Le credo e se un giorno Lei vorrà creare una petizione ai fini di una corretta interpretazione di Dante, io gliela firmerò, perché anche la Sua tenacia e la Sua fede vanno premiate, oltre alla Sua scienza, che io, ignorante non so apprezzare.
Le credo ad occhi chiusi.
Lei si sta battendo per Dante, io mi sto battendo per Padre Gino Burresi. Lei si adopera con tutte le Sue forze per dimostrare che Dante non ha colpe, io ho quasi esaurito le mie forze per dimostrare il contrario sulla persona di Padre Gino.
La colpa e l'innocenza sono facce della stessa medaglia, quella che forse mai nessuno ci conferirà.
E allora teniamoci Lei il Suo Dante, io il mio Padre Gino.
Riccardo Fontana
Oggi 15 agosto 2014 è la festa di Santa Maria Assunta in Cielo: una festa liturgica di sapore cristano-orientale e medievale, come ricorda anche Charles Journet, tanto apprezzata anche da papa Celestino V, cioè da Pietro dal Morrone (cfr. Basilica di Collemaggio a l’Aquila dedicata all'ASSUNTA), ed oggi ASSAI MOLTO DIMENTICATA.
Caro Papa FRANCESCO non è più il caso di procedere così................!!! Per rilanciarne la bellezza e l’importanza del 15 AGOSTO, festa di Maria Assunta in Cielo (e per Dante assunta nel SUO PROPRIO cielo - Vita Nuova, XXVIII, 1), sarebbe sufficiente che fosse permessa dal VATICANO la giusta interpretazione da dare, tutta matematica ed astronomica, al capitolo II, del trattato secondo, primo capoverso, del CONVIVIO di Dante: e questo anche stimolando a farlo il Cardinale Presidente della prestigiosa “CASA DI DANTE IN ROMA”. E se no che cosa ci sta a fare un Cardinale della CHIESA nella casa di Dante se tace una verità tutta LITURGICA solennemente affermata dallo stesso Poeta...??? Per Lui io sarei un DILETTANTE IGNORANTE...??? Io sostengo invece il contrario...!!! E veniamo a noi.
Se fosse permessa la giusta interpretazione da dare al citato passo del Convivio emergerebbe, contrariamente a quello che sostengono da sempre i dantisti, che la SCIENZA DEI PROFETI, costituita dalla "MORALE FILOSOFIA" medievale e simboleggiata, da Dante, nella "gentile donna giovane e bella molto", non apparve al Poeta affatto il 21 agosto 1293, cioè in un giorno qualsiasi, insignificante, ma per la Festa solenne di MARIA ASSUNTA IN CIELO del 15 AGOSTO 1293. Il VATICANO se ne frega...??? Ma non così l'avvenire della nostra AMATA religione cristiana. Lei cosa dice...???
Si legge infatti nel Convivio: "Cominciando adunque dico che la stella di Venere due fiate rivolta era in quello suo cerchio che la fa parere serotina e mattutina, secondo diversi tempi, appresso lo trapassamento (che avvenne l'8 giugno 1290) di quella Beatrice beata che vive in cielo con li angeli e in terra con la mia anima, quando quella gentile donna (LA SCIENZA DEI PROFETI), cui feci menzione nella fine de la Vita Nuova (XXXV,2), parve primamente, accompagnata d'Amore, a li occhi miei e prese luogo alcuno ne la mia mente (introducendo Dante alla via della salvezza: II, II, 1 e II, XV, 12). Dunque quando apparve a Dante la SCIENZA DEI PROFETI, la Morale Filosofia...??? Risulta oggettivamente che la scienza dei PROFETI, fondata a sua volta per Dante sulla pagana scienza di PITAGORA, e posta da Dante stesso nel nono cielo Cristallino, acqueo e di Maria, apparve al POTETA proprio il 15 AGOSTO 1293, per la festa di SANTA MARIA ASSUNTA IN CIELO, e non dunque il 21 agosto 1293 come tutti gli esegeti più o meno erroneamente asseriscono per non essere stati in grado di fare bene i calcoli, o per imperizia, o per codardia. Ma questa mia scoperta è una magnifica esaltazione e rivalutazione del 15 AGOSTO, festa dell'ASSUNTA. Invece tutti zitti anche in VATICANO. Da qui ci sarebbe appunto anche il rilancio liturgico del 15 AGOSTO in generale. Cominciamo dal 15 Agosto 2014...???
RIPETO, data l'importanza, cosa scrive Dante: “Cominciando adunque, dico che la stella di Venere due fiate rivolta era in quello suo cerchio che la fa parere serotina e mattutina, secondo diversi tempi, appresso lo trapassamento (avvenuto l'8 giugno 1290 - Vita Nuova, XXIX, 1-2) di quella Beatrice beata che vive in cielo con gli angeli e in terra con la mia anima, quando quella gentile donna (LA MORALE FILOSOFIA CRISTIANA fondata sulla pagana FILOSOFIA di PITAGORA), cui feci menzione ne la fine de la VITA NUOVA (Vita Nuova, XXXV, 2), parve primamente (ed era oggettivamente il 15 Agosto 1293), accompagnata d’Amore a li occhi miei, e prese luogo alcuno ne la mia mente (Convivio, II, II, 1). Del preciso calcolo da fare circa il citato passo, la mia qualificantissima scoperta di cui è a conoscenza anche don RENZO LAVATORI docente di Teologia Dogmatica all’Urbaniana. Il problema è abbastanza semplice, se interessa rilanciare la LITURGIA CRISTIANA, magari partendo anche da questa qualificantissima festa medievale. Per stabilire il giorno liturgico esatto in cui la “gentile donna giovane e bella molto” (Vita Nuova, XXXV, 2) simboleggiante la predetta scienza medievale della Morale Filosofia (Convivio, II, XIV, 14), apparve a DANTE, è sufficiente calcolare con precisione quando Venere ritornò, per la seconda volta, ad avere la medesima esatta ELONGAZIONE (distanza dal SOLE) che aveva al momento della morte di Beatrice avvenuta sicuramente e per dichiarazione di Dante l’8 giugno 1290: mi scusi le ripetizioni fatte per non perdere il filo logico-matematico. Orbene, quando l’8 giugno 1290 (alle 19h.50’ circa) morì Beatrice (Vita Nuova, XXIX, 1-2) Venere aveva 14°.13’ di elongazione occidentale al Sole: il fenomeno è scientificamente oggettivo. Quando ritornò ad avere la medesima elongazione, 14°.13’ occidentali, per la seconda volta era il 15 agosto 1293 (alle 19h.00’ circa). Santità, PROVARE PER CREDERE...!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!. L’ERRORE, o ORRORE, degli esegeti è stato qui di aver proceduto grossolanamente aggiungendo alla data dell’8 giugno 1290, i fatidici 1168 giorni che è il TEMPO MEDIO (calcolato perciò su decine di volte del darsi del fenomeno astronomico dunque su secoli) impiegato da Venere per fare due rivoluzioni sinodiche. Ma il tempo medio, che non è ovviamente esatto...!!!, non è quello reale, vero, mentre Dante qui pretende l'esattezza. Il tempo medio non è rigorosamente scientifico e per questo conduce al 21 agosto 1293 come affermato erroneamente i Dantisti. Quello reale, vero, e che dunque non può essere dedotto FACENDO LA MEDIA DEI TEMPI, conduce infatti, non al 21 agosto, ma esattamente al 15 agosto 1293 e, da qui, il grave errore che incide anche sul giorno liturgico, sull'identificazione della FESTA LITURGICA, quando addirittura DANTE pone la nostra SACRA TEOLOGIA LITURGICA nel cielo più alto, nel decimo cielo Empireo. Santità, qui assistiamo ad un tradimento della sensibilitrà cristiana di Dante. Mi verrebbe voglia di dirLE: si dia daffare poiché la questione è grossa, anche dal punto di vista ECUMENICO. Io è da vent’anni che mi meriterei un premio anche LITURGICO, e invece tutte pedate negli stinchi. Chi sa cosa dirà il mio amico Mons. Enrico Bartoletti di la sù, forse quasi papa se non fosse morto (diciamo morto...???) prima del suo grande amico PAOLO VI. E pensare che io, con la mia scoperta, ho semplicemente tentato di difendere la nostra SACRA TEOLOGIA LITURGICA come comanda la Costituzione conciliare SACROSANCTUM CONCILIUM sulla SACRA LITURGIA del 4 dicembre 1963. Evviva il silenzio del VATICANO !!! Vedremo se andrà molto lontano. In faccia all'ISLAM e ai MONGOLI (oggi ai RUSSI), come diceva RUGGERO BACONE, ci vuole la VERITA'. F.to GIOVANGUALBERTO CERI