Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://mariafrancescabarbaria.scrivere.info/index.php?poesia=179452
Un focolare spento
Il vento soffia tra le fessure
dell'antica soglia
il gelo dell'inverno,
trova un focolare spento,
senza più faville
risucchiate dal cammino.
C'è sempre più silenzio
dentro il mio rifugio lontano
dove i ricordi dormono negli angoli
delle vecchie mura,
delle strade taciturne della sera
che non hanno più colori.
E se quel fievole raggio
che mi rincorre dentro le mura
prova a scaldarmi le ciglia,
come quel giorno lontano,
non ha più lo stesso tepore
perché ha smarrito il suo calore.
Maria Francesca Barbaria