Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
TRATTO DA : http://elisabetta.scrivere.info/index.php?poesia=60819&t=I+sogni+di+un+carcerato
I Sogni di un carcerato ( di Elisabetta Randazzo )
Sono acque senza fine, i sogni
artefici del nostro sopravvivere.
Sono fatti di fughe
nel paese dei balocchi
saltare in mezzo all'erba
a gambe nude.
Ma questo tanfo di piscio
non mi fa dormire,
ho dimenticato
gli aromi della vita.
Lino candido
profumato di lavanda....
da quanto tempo non vedo
una tavola apparecchiata
una mano di donna
che accarezza la mia
abbandonarmi in lei
tra le sue braccia...
Ma sono appeso a queste sbarre,
ruggine tra le dita,
ad osservare tutto ciò...
che vola.
copyright © di Elisabetta Randazzo.
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| 16 apr 2011 - 6 min - luckystella1 | |