Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://zazienews.blogspot.it/2012/08/linfinto-davanti.html
L' infinito davanti
Ieri in libreria.
Un bambino di sei anni, una mamma e una nonna che decidevano per lui. Loro sapevano
se era stanco, se aveva sete, se voleva leggere, se e cosa avrebbe voluto ascoltare, sapevano
loro quali immagini avrebbero catturato la sua attenzione. Lui era lì: parlava, guardava, ma loro
gli evitavano qualsiasi sforzo. Un bambino sano, con gli occhi nocciola e un divertente tatuaggio
di un coniglio con carota, consumato dal sole, sul palmo della mano.
Il libro giusto per mamma e nonna mi è venuto in mente dopo che se n'erano andati: Io cambierò
il mondo, scritto da Janna Carioli, illustrato da Desideria Guicciardini, in catalogo per Mondadori.
Era da parte, in una piccola pila, per una ricerca sulla poesia per ragazzi italiana destinata alla
Internationale Jugendbibliothek di Monaco.
Ho scelto dal libro una breve poesia in rima. Vi invito a leggerla assieme alle bambine e
ai bambini che incontrerete o che avete già accanto.
Ha un bellissimo titolo: L'infinito davanti.
"Non fare le cose per me,
non spianarmi la strada.
Il sentiero voglio aprirmelo
usando la mia spada.
Lo so che tu speri per me
che il male non mi tocchi,
ma voglio affrontare il drago
guardandolo negli occhi.
Non fare le cose per me
e lasciami provare.
Ho l'infinito davanti
e il tempo per sbagliare."
Silvana Sola
| youtube.com8 dic 2011 - 3 min - Caricato da GiveMeOnlyHugs |