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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI LIMONE : PROFUMO DI MAUTHAUSEN

 

La Stampa.it  Moda

 

Coco Chanel in una foto d'archivio

 

News

17/08/2011 -
Coco Chanel era una spia nazista
Una nuova biografia choc avanza ipotesi scomode sulla vita
della regina della moda francese

E’ in uscita negli Stati Uniti un libro del giornalista americano Hal Vaughan, “Sleeping with the enemy, Coco Chanel’s secret war”, che ha iniziato a far discutere e a richiamare l’attenzione dei media ancora prima di essere messo in commercio. Per rimanere fedele alla realtà storica raccontata nella nuova biografia sulla celebre stilista l’autore ha spiegato di aver consultato numerosi archivi francesi, inglesi, tedeschi e americani.

Il risultato di questa ricerca è una scioccante rivelazione sulla collaborazione di Coco con il nazismo: la “rivoluzionaria” della moda femminile che liberò le donne dai corsetti e introdusse nel loro guardaroba i pantaloni, fu in realtà una spia nazista.

Nella versione di Vaughan, nel 1940, all’età di 57 anni, la stilista francese sarebbe stata reclutata dall’Abwehr, il servizio d’intelligence militare tedesco con scopi difensivi: da quel momento sarebbe diventata l’agente F-7124, nome in codice Westminster, dal nome del suo amante e amico, il Duca di Westminster. Tra i dettagli inediti che il giornalista racconta per avvalorare la sua tesi spicca il rapporto con il barone Hans Gunther von Dincklage, detto “Spatz”, ufficiale nazista di alto livello di cui si innamorò e con il quale ebbe una lunga relazione. Sarebbe stato proprio grazie a Spatz che la Chanel potè alloggiare, durante gli anni dell’occupazione tedesca in Francia all’Hotel Ritz di Parigi, albergo di lusso frequentato dai gerarchi nazisti come Hermann Goering e Joseph Goebbels. Le prove presentate sembrano schiaccianti.

Ma la biografia choc dice di più: «Coco era ferocemente antisemita molto prima che questo fosse un modo di compiacere l’occupante tedesco, si arricchì frequentando i ricchissimi e condividendo il loro odio contro gli ebrei, i sindacati, il socialismo, i comunisti e la massoneria», sostiene Vaughan.

L’avventura da spia di Chanel, che nel corso della sua vita ha sempre negato ogni accusa di collaborazionismo, si concluse con la fine della guerra, quando venne arresta. Grazie però all’intervento del suo amico Winston Churchill è stata subito liberata e la scomoda verità dei suoi rapporti con i nazisti sepolta. Fino ad oggi.

www.youtube.com/watch?v=dU8EhhHltBo4 min - 23 set 2008 - Caricato da spycho93
max pezzali profumo dall'album "time out" ... YouTube Mix for Max Pezzaliby
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