Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-28910
La partita della vita
Quando l’arbitro fischierà la fine
della dura partita che hai giocato
non sarà essenziale il risultato.
Quel che è fatto è fatto
e non ci sarà più tempo
per il tuo riscatto.
Ciò che darà
però significato
alla fatica che hai accumulato
sarà la convinzione vera
di esserti donato,
completamente, senza economia.
Si può vincere o perdere
per un rimbalzo strano,
per una coincidenza,
per un’incomprensione.
Ma la vittoria vera
è aver giocato, esserci stato,
aver detta la tua, esserti sporcato,
ed anche aver sbagliato,
con l’onestà di rimettersi in gioco
e con la forza per ricominciare.
Pietro LoG