Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Parabole
di Adriana Zarri
in “il manifesto” del 20 giugno 2008
Maturità
Mi è assai piaciuta l'affermazione di Prodi: «Io sono un cattolico adulto» che coniuga l'affermazione
di fede («sono un cattolico») con la rivendicata e fiera autonomia che non si prostra a tutte le sillabe
de l'Osservatore romano. Ma i miei gusti sono evidentemente assai diversi da quelli della gerarchia
vaticana che si è sentita offesa da quella frase «sono un cattolico adulto». Non l'avesse mai detta! I
suoi rapporti con l'oltre Tevere si sono assai deteriorati. Evidentemente la maturità disturba. Meglio
assai - secondo il Vaticano - uno stato infantile che non giudica e non assume iniziative autonome.
«Credere, obbedire, combattere» si diceva in un tempo non lontano da sedi non proprio religiose. E
se l'invito suona un po' troppo militaresco e bellicoso lo si può addomesticare: «Credere, obbedire e
assentire», con un assenso senza discussioni che certo non piace alla maturità di Prodi ma piace
all'autorità vaticana.