Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
James "Jim" Maury Henson (Greenville, 24 settembre 1936 – New York, 16 maggio 1990) è stato un regista e produttore cinematografico statunitense, inventore dei Muppets. Viene considerato il più influente e innovatore burattinaio della storia televisiva del suo paese. È stato burattinaio di molti Muppets tra cui Kermit la rana del Muppet Show e Ernie di Sesame Street.
Henson è nato a Greenville, Mississippi, da Betty Marcella e Paul Ransom Henson, un agronomo.[1], secondo di due fratelli. Fu allevato come cristiano scientista e visse i suoi primi anni a Leland e poi si mosse con la sua famiglia a Hyattsville, Maryland, vicino Washington, nei tardi anni '40.[2][3].Più tardi ricorderà l'arrivo della prima televisione in famiglia come "la cosa più grande della mia adolescenza" Sarà influenzato dal ventriloquo radio Edgar Bergen e da uno dei primi spettacoli con pupazzi di Burr Tillstrom e Bil e Cora Baird.[4].
Nel 1954, mentre frequentava la Northwestern High School, iniziò a lavorare per la WTOP-TV, creando pupazzi per uno spettacolo per bambini del sabato mattina chiamato The Junior Morning Show. Dopo il diploma di scuola superiore, Henson si iscrisse all'università del Maryland, College park, ad un corso d'arte, pensando di poter diventare un artista commerciale.[5] Dei creatori di burattini lo introdussero a corsi di creazione e di tessitura all'università di economia domestica, e si laureò nel 1960 in economia domestica. Come matricola, chiese di partecipare al Sam and Friends, uno spettacolo di cinque minuti con i pupazzi per la WRC-TV. I personaggi erano i precursori dei Muppets e lo show includeva un prototipo del personaggio più famoso di Henson: Kermit la rana.[6]
Nello show iniziò sperimentando tecniche che avrebbero cambiato il modo di fare il burattinaio in televisione inclusa la cornice definitiva per consentire al burattinaio di muoversi anche off-camera. Credendo che gli spettacoli televisivi dovevano avere "vita e sensibilità"[7] Henson cominciò a creare personaggi con la gommapiuma, permettendo loro di esprimere una gamma più ampia di emozioni nel momento in cui molti pupazzi erano di legno intagliato[8]. Le braccia delle marionette erano controllate con corde, ma Henson uso stecche per muovere le braccia dei suoi Muppets, cosa che permette un maggiore controllo dei movimenti. In più, voleva che i suoi burattini "parlassero" nel modo più creativo possibile rispetto ai precedenti pupazzi (i quali muovevano la bocca a caso) e lui usava precisi movimenti durante i suoi dialoghi.
Quando Henson iniziò a lavorare a Sam and Friends, chiese alla matricola Jane Nebel di aiutarlo. Lo spettacolo ebbe un buon successo, ma dopo essersi laureato Jim cominciava ad avere dubbi sul proseguire la sua carriera da burattinaio. Si allontanò in Europa per diversi mesi, in cui si ispirò ai pupazzi e ai burattinai europei, che guardavano il loro lavore come una forma d'arte.[9] Al suo ritorno negli Stati Uniti, lui e Jane cominciarono a frequentarsi.Si sposarono nel 1959 ed ebbero cinque figli:Lisa (1960), Cheryl (1961), Brian (1962), John (1965), and Heather (1970).
Nonostante il successo di Sam and Friends, Henson spese i due decenni a seguire in spot, talk show e progetti per bambini prima di essere in grado di realizzare il suo sogno che vedeva i Muppets come "una forma di intrattenimento per tutti"[10]. La popolarità del suo lavoro in Sam and friends nei tardi anni '50 portò a una serie di apparizioni in talk shows e spettacoli di varietà, tra cui anche l'Ed Sullivan Show.
Tra uno degli spot più popolari di Henson c'era uno spot per l'azienda Caffè Wilkins[11], dove un Muppet chiamato Wilkins (con la voce di Kermit) era posto dietro un cannone visto di profilo. Un altro Muppet di nome Wontkins (con la voce Rowlf) è davanti alla canna. Wilkins chiede "Che cosa ne pensi del Caffè Wilkins?" e l'altro risponde "Non l'ho mai provato!", allora Wilkins gli spara con il cannone. Poi gira il cannone verso la telecamera e chiede "E cosa ne pensi tu?". Helson più tardi spiegherà:«Fino ad allora le agenzie pubblicitarie cercavano di vendere i loro prodotti imponendoli duramente. Noi abbiamo pensato "perché non venderglieli facendo ridere?"»[12] Il primo spot di sette secondi di Wilkins fu un immediato successo e fu ri girato da Helson per i caffè locali di tutti gli States.[13] La setssa impostazione fu usata per molti altri prodotti.
Nel 1963, Henson e sua moglie andarono a vive a New York, dove i nuovi Muppets stanno per un po' di tempo. Sua moglie Jane lascia i Muppets per badare ai figli. Henson assume lo scrittore Jerry Juhl nel 1961 e il burattinaio Frank Oz nel 1963 per sostituirla.[14] Henson più tardi accrediterà a tutt'e due lo sviluppo dell'humor dei Muppets.[15] Henson e Oz saranno molto amici e la loro collaborazione durerà per 27 anni;il loro lavoro di squadra si vedrà particolarmente bene nei loro ritratti dei loro personaggio Bert ed Ernie e Kermit e Fozzie Bear.[16]
Le apparizioni nei talk show di Henson negli anni '60 raggiunsero il culmine quando fece la sua prima apparizione Rowlf,un cane umanizzato che suonava il pianoforte. Rowlf divenne il primo Muppet che fece regolari apparizioni ad un talk show. Dal 1963 al 1966 Henson produsse dei film sperimentali.[17] Il suo cortometraggio di 9 minuti,nel 1966, venne candidato all'Oscar. Nel 1969 produce The Cube.
| | Per approfondire, vedi la voce Sesame Street. |
Nel 1969 Joan Ganz Cooney e il team del Children's Television Workshop chiesero a Jim Henson di lavorare a Sesame Street, un programma che voleva far imparare ai più piccoli, ma giocando. Allo spettacolo parteciparono i Muppets Oscar il brontolone, Bert ed Ernie, Cookie Monster e Big Bird. Henson fece giocare Guy Smiley ad un gioco condotto da Bernie, e Kermit apparì come un reporter sempre in giro per il mondo. Fu intorno a questo tempo che fu aggiunto un fronzolo al collo di Kermit, per farlo assomigliare di più ad una rana.
All'inizio i Muppets di Henson apparivano separatamente nelle realistiche parti della "Street", ma dopo apparvero tutti insieme. Sebbene Henson spesso minimizzava la sua importanza nel successo di Sesame Street, Cooney spesso elogiva il lavoro di Henson e nel 1990 la Public Broadcasting Service lo chiamò "la scintilla che accese il nostro successo all'inizio".[18] Il successo di Sesame Street indusse Helson ad abbandonare il settore pubblicitario. Lui ricorderà: "È stato come un incoraggiamento ad uscire da quel mondo".[19] Intanto lui lavorava e creava nuovi Muppets e produceva film di animazione.
Henson, Frank Oz e il loro team riscossero buon successo anche sugli adulti con una serie di sketches durante la prima stagione dell'innovativo spettacolo di varietà Saturday Night Live (SNL). Undici sketches"Dregs and Vestiges" (lett. feccia e vestigia), ambientati soprattutto nella terra di Gorch, andati in onda tra l'ottobre 1975 e il gennaio 1976, con quettro altre apparizioni nel mese di marzo, aprile, maggio e settembre. Henson poi dirà:"Ho visto cosa il creatore Lorne Michaels stava facendo e mi piaceva molto e volevo anch'io parte di quello, ma in ogni modo, quello che abbiamo provato e quello che i suoi scrittori hanno fatto non verrà mai dimenticato."[20]
Intorno all'ultimo sketch al SNL, Henson cominciò a sviluppare due progetti: spattacoli a Broadway e spettacoli settimanali in televisione.[21] Nel 1976 il progetto fu respinto da una rete americana che credeva che i Muppet fossero solo una cosa per bambini. Henson infine riuscì a convincere l'impresario inglese Lew Grade a finanziare lo show, che sarebbe dovuro essere lanciato nel Regno Unito e da qualche altra parte del mondo.[22] Nello stesso anno, abbandonò il suo progetto a Broadway e mosse il suo team creativo in Inghilterra, dove le riprese del Muppet Show ebbero inizio. Il Muppet Show era caratterizato da Kermit la rana come ospite. e tanti altri personaggi come Miss Piggy, Gonzo e Fozzie. La parte di Kermit fu sepsso comparata dai collaboratori di Jim Henson al ruolo di Henson stesso nella Muppet Producions: un capo timido e gentile con "a whim of steel" (lett. un capriccio d'acciaio)[23].Caroll Spinney, l'animamore di Big Byrd e Oscar il brontolone, ricordava che Henson «non diceva mai che una cosa non gli piacesse, si limitava a dire "Hmm". Ma se una cosa gli piaceva esclamava "Adorabile!"»[24] Henson stesso riconosceva Kermit come un'alter-ego, anche se lui pensava che Kermit fosse più audace del suo creatore, una volta disse "Lui può dire cose che io non posso dire."[25]
Jim Henson fu il burattinaio di molti personaggi ben conosciuti tra cui Kermit la rana, Rowlf il cane pianista, Dr. Denti, lo Chef svedese, Waldorf, Link Hogthrob, il Muppet Newsman.
Tre anni dopo l'inizio del Muppet Show, nel 1979, i Muppets apparirono nel loro primo film, Tutti a Hollywood con i Muppet (titolo originale The Muppet Movie). Il film ebbe successo sia dalla critica che dal pubblico: incasso 65,2 milioni di dollari.[26]
La canzone del film, "The Rainbow Connection", cantata da Henson come Kermit, andò alla 25a posizione nella Billboard Hot 100 ed ha avuto una nomination per l'Acamedy Award. Nel 1981 c'è stato un sequel, questa volta diretto da Henson,"Giallo in casa Muppet" (titolo originale The Great Muppet Caper) e Henson decise di smettere con il Muppet Show per dedicarsi solo ai film.[27] Di tanto in tanto i Muppets continuavano ad apparire in film per la TV e in qualche programma.
Nel 1982 fondò la Jim Henson Foundation per promuovre e sviluppare l'arte del burattinaio negli States. Di lì a poco cominciò pure a girare film fantasy o semi-realistici,come The Dark Crystal,ma questa volta senza i suoi cari Muppets. Questo film riscosse buon successo sia dalla critica che dal pubblico. L'anno dopo i Muppets "recitarono" nel film (diretto da Frank Oz) I Muppets alla conquista di Broadway (titolo originale The Muppets Take Manhattan) che ricavò 25 milioni di dollari e divenne il numero 1 nei 40 film più belli del 1984.[28] Comunque,il film dell''86 Labyrinth,un film fantasy diretto da Henson,fu un fiasco,nonostante quello che il New York Times disse ("un film fantastico").[29] Questo lo demoralizzò molto. Labyrinth più tardi sarebbe diventato un cult. Henson e sua moglie si separarono nello stesso anno,anche se lei gli rimase vicino per il resto della vita lo stesso.[30] Jane diceva che Jim era molto molto impegnato e che aveva veramente poco tempo da passare con lei e i suoi figli.[31] Tutti i suoi cinque figli cominciarono a lavorare con i Muppets presto,anche per stare vicino al padre,come ricorderà sua figlia Cheryl.[32]
Anche se lui era legato ai programmi per bambini, come il programma Fraggle Rock e i Muppet Babies, Henson continuò a esplorare il mondo fantasy con lo spettacolo The Storyteller (1988), che vinse un Emmy ma fu cancellato dopo nove episodi. L'anno dopo henson ricomparve con The Jim Henson Hour, che combinava la spensieratezza dei Muppet con materiale più rischioso. Lo show fu accolto bene dalla critica, e vinse anche un altro Emmy, tuttavia venne cancellato per carenza di ascolti dopo 13 episodi. Henson incolpò la NBC del suo fallimento.[33]
Nel tardo 1989, Henson entrò nella compagnia della Walt Disney per circa 150 milioni di dollari, sperando che, con la Disney che gestiva il business, lui avrebbe avuto "più tempo da spendere nel lato creativo delle cose".[34] Nel 1990, aveva finito di realizzare un special TV per la Disney,The Muppets at Walt Disney World.
Durante la produzione dei suoi ultimi progetti, Henson cominciò ad avere i sintomi dell'influenza. Morì di Streptococcus pneumoniae il 16 maggio 1990.
Henson nella cultura [modifica]
Jim Henson è spesso citato in Il teatro di Sabbath, capolavoro di Philip Roth. Henson rappresenta la grande occasione mancata per Mickey Sabbath, il dolente burattinaio edonista che dà il titolo al libro. A Sabbath era stato proposto, nel 1969, di entrare a far parte del cast di Sesame Street, ma lui aveva rifiutato.