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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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L'AMICO PIERO, DETTO CICCIO, RISPONDE ALL'AMICO FRANCO

Cari  Piero  e  Franco, prima  di  pubblicare  in  prima  pagina  la  risposta  di  Piero  a  Franco, vorrei  dire  una  cosa  che  mi  sembra  importante  e  penso  che  Franco  non  abbia  nulla  in  contrario  che  io  la  renda  palese.

Qualche  tempo  fa  Franco  mi  ha  pregato,  postando  un  suo  commento,  di  comunicargli  il  mio  indirizzo  e-mail,  perché  voleva  dirmi  alcune  cose  in  privato,  senza  che  apparissero sul  blog.

Così  ci  siamo  scambiati  qualche  mail,  attraverso  le  quali  Franco  mi  ha  raccontato  di  aver vissuto  intensamente  e  dolorosamente  i  momenti  di  scontro  fra  la  Congregazione  degli  Oblati  di  Maria  Vergine  e  Padre  Gino  Burresi.

Franco  è  molto  arrabbiato  con  gli  ex- superiori  di  Padre  Gino,  che  penso  abbia  conosciuto  bene,

Franco  si  è  battuto  molto  per  difendere  Padre  Gino e  parlò,  allora,  anche  con  le  persone,  che  conducevano  le  indagini  da  parte  del  Vaticano. Franco  sa  molte  cose  in  proposito  ed  ora  non  vorrei  raccontarle  tutte,  perché  dovrebbe  essere  lui  a  raccontarle  o  ad  autorizzarmi  a  pubblicare  le  sue  mail.

Franco  è  stato  uno  dei  primi  seminaristi  della  nuova  Congregazione  di  Padre  Gino,  quella  dei  Servi  del  Cuore  Immacolato  di  Maria. E'  uscito  dal  seminario,  perché  non  è  riuscito  a  sopportarne  la  tensione,  per  il fatto  che  Padre  Gino  viveva  sequestrato  e  non  poteva  avere  contatti  con  i  seminaristi  per  ordine  del  Vaticano. Franco  ha  sofferto  tanto  per  il  fatto  di  essere  uscito  e  mi  ha  detto  che  se  avesse  potuto  parlare  con  Padre  Gino,  forse  non  sarebbe  uscito  dall'Istituto.

Franco  non  me  lo  ha  detto  di  sua  spontanea  volontà  che  era  stato  seminarista  presso  i  Servi  del  Cuore  Immacolato  di  Maria. L'ho   intuito  io  per  le  troppo  precise  descrizioni  dei  luoghi  e  degli  interni  e  per  il  suo  folle  amore  per  Padre  Gino,  di  cui  Franco  sentiva  la  presenza  anche  in  sua  assenza.

Franco  è  una  persona  eccezionale,  solo  che  ha  troppi  risentimenti  verso  gli  Oblati  di  Maria  Vergine  che  non  riesce  a  perdonare.

Franco  ammira  la  mia  simpatia  per  gli  Oblati,  ma  non riesce  a  condividerla.

Io  credo  che  potrà  associarsi  ai  miei  sentimenti  benevoli  verso  gli  Oblati,  solo  se  ne  vedesse  la  disponibilità  ad  aiutare  Padre  Gino.

La  disponibilità  degli  Oblati  ad  aiutare  Gino  avrebbe  per  Franco  veramente  un  effetto  terapeutico  di  catarsi  e  di  purificazione  dall'odio  che  prova  verso  di  loro  ed  io  prego  il  buon  Dio  che  voglia  accelerare  la  conversione  dei  cuori  degli  Oblati  verso  Padre Gino,  perché  in  tal  modo curerebbero  anche  le  ferite  del  cuore  di Franco,  che  si  tortura  fra  sensi  di  colpa  ed  amore  sviscerato  per  Gino.

Ecco  perché  io  punto  tutto  sui  fratelli  Oblati,  che  Dio  li  benedica  per  quello  che  potranno  fare  per  fare  riabilitare  Padre  Gino.

Sono  ferite  aperte  da  decenni  ed  ora  è  veramente  giunta  l'ora  della  Grazia,  che  non  dobbiamo  far  passare  invano.

Un'ultima  considerazione  vorrei  fare.

Voi  siete  liberi  di  scambiarvi  anche  le  mail  in  privato,  ma  io  sono  dell'avviso  che  tutte  le  parole  ed  i  discorsi  debbano  essere  fatti  qui  pubblicamente,  perché questo  blog  è  un  po' come  una  psicoterapia,  dove  la  parola  libera  chi  la  pronuncia  e  chi  l'ascolta  e  deve  essere  integrale  e  non spezzettata.

Franco  deve  avere  il  coraggio  di  parlare  apertamente  sul  blog  e  magari  un  giorno  avrà  anche  la  fortuna  che  un  Oblato  attraverso il  blog  gli  risponda.

La  regola  della  psicoterapia  è  quella  che  i  pazienti  non  possono  raccontare  le  cose fuori  dalla  terapia  a  discapito  del  beneficio  della  terapia  stessa.

Cerchiamo  nei  limiti  del  possibile  di  comportarci  così.  Pensiamo  al  povero  Padre  Gino,  che  sul  web  non  si  puo'  nascondere  dietro  nessun  paravento  ed  ogni  volta  che  si  clicca  il  suo  nome  lo  vediamo  messo  in  croce  da  qualunque    sito  che  lo  definisce  un  pedofilo.

Cerchiamo  allora  di  curargli  le  ferite  e  di  confortarlo,  dimostrandogli  che  nemmeno  noi  abbiamo  paura  di  parlare  pubblicamente.

Ed  ora  ecco  la  risposta  di  Piero  a  Franco.

Riccardo

 

L'AMICO FRANCO SCRIVE ALL'AMICO PIERO, DETTO CICCIO, AMICO DI PADRE GINO BURRESI

Commenti

Carissimo Franco, ti rispondo velocemente in questo modo perché in questo periodo sono molto impegnato. Piero.
COMMENTO DI FRANCO :
Piero, dimostri di non avere timore alcuno nel parlare positivamente di p. Gino nonostante le accuse portate davanti alla santa sede e conseguente condanna ricevuta. A mio avviso la trama tesa contro di lui è stata ordita per allontanarlo dai "fedeli" ordinari e semplici quali potevamo essere noi, il pericolo era quello di veder crollare il mondo corrotto che stava dietro le quinte dei suoi ex superiori. SU QUESTO NON SONO MOLTO D’ACCORDO, IO HO FREQUENTATO FRATEL GINO PER QUASI 10 ANNI E MAI HO NOTATO MECCANISMI DEL GENERE; CREDO CHE IL MECCANISMO CHE SIA SCATTATO, OLTRE A QUELLO DERIVANTE DALLA CONSAPEVOLEZZA O SOSPETTO CHE FRATE GINO VOLESSE FONDARE UN’ALTRA CONGREGAZIONE O APPORTARE A QUELLA GIA ESISTENTE DELLE MODIFICHE, SIA STATO QUELLO DELLE LAMENTELE DA PARTE DI ALCUNI GENITORI DI GIOVANI CHE ABBANDONANDO IL SEMINARIO ABBIANO FATTO DELLE DICHIARAZIONI ESAGERATE PRESSO IL PARROCO DELLA LORO PARROCCHIA CHE A SUA VOLTA AVRA FATTO LE SUE DICHIARAZIONI PRESSO LA CURIA DI SUA APPARTENEZA. Magari a poter dimostrare ciò, lo potremmo riabbracciaare in men che non si dica. Riccardo asserisce che postando nel blog a suo favore qualcosa potrebbe muoversi, io lo faccio volentieri anche se in nquesto periodo ho pochissimo tempo da dedicare ANCH’IO NE HO LA VOGLIA E QUELLO CHE POSSO RACCONTARE E’ MOLTISSIMO, MA OLTRE AD AVERE POCO TEMPO (SARO’ PIU’ LIBERO IN LUGLIO E IN AGOSTO) HO NOTATO UNA CERTA INDIFFERENZA VERSO PARROCI VESCOVI E GLI STESSI SERVI DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, ma dimmi un po, se non sono troppo indiscreto NO ASSOLUTAMENTE, hai contatti recenti con lui o con chi gli sta vicino? L’ULTIMA VOLTA CHE PARLAI CON PADRE GINO FU VERSO IL 1980, POI FECI UN TENTATIVO VERSO IL 2004, VERSO IL 2007 MA SENZA OTTENERE GRANDE CONSIDERAZIONE se non ti va di rispondere apertamente puoi anche inviare alla mia mail OK NON HO PROBLEMI, MA QUALE E’ LA TUA A-MAIL? NAVIGO DA POCO SUL BLOG E NON SONO MOLTO ESPERTO, SE SI PUO’ RINTRACCIARE DAL BLOG, PER IL MOMENTO TROVEREI DIFFICOLTA’ . FRA QUALCHE SETTIMANA AVRO’ IL TEMPO PER CONOSCERE MEGLIO IL SUO FUNZIONAMENTO. sempre in piena libertà s'intende. Grazie per il tuo coraggioso commento.
Franco
Commento n°2 inviato da Franco oggi alle 01h14
Commento n°1 inviato da Piero oggi alle 20h04
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