Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Il Messaggero.it
Torna di moda l'impermiabile,
il capo di stagione più amato
| di Paola Pisa ROMA - Se è abbinato a un basco e portato da un’icona del cinema mondiale come Marlene Dietrich, è un capo pericoloso e un po’ da schiaffi. Se lo porta fradicio e in cerca di un gatto Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, è sdolcinato e romantico-chic. Se lo annoda stretto con la cinta alla vita esaltando tutta la sua magrezza Jackie Kennedy è un mito che si rinnova ogni volta che lei appare in una foto vestita da giorno o da sera. E poi lo porta Ingrid Bergman in Arco di Trionfo, Sofia lo riempie ben bene sul busto nelle immagini di La chiave, Maryl Streep lo rende lacrimoso e battagliero in Kramer contro Kramer, Katharine Hepburn alza il bavero e lo connota upper class. E poi ci sono gli uomini, come Humphrey Bogart, il tenente Sheridan e tanti altri, tutti a caccia di malavitosi, ma qui non ci interessano. model super, ma bassina, storta, niente bella se vista da vicino, ma un vero mostro di fotogenia e una vera rappresentante british del nostro tempo, tanto che quando ha infilato lei quell’impermeabile, ne ha fatto un pezzo da novanta di cui nessuna ragazza ha più potuto fare a meno. Il trench, una passione e una irrinunciabile mania, torna e ritorna ogni volta che la moda sfila. Ma quest’autunno non c’è scampo. Ci vuole e basta. Tanto si trova a poche decine di euro nei grandi magazzini e a centinaia dalle griffe. E questo è il momento buono per pensarci, ultimi caldi e prime piogge, bisogna cominciare a coprirsi. Dalla testa ai piedi, e riporre sandali e ballerine in nome di galosce e stivaletti. agli uomini sotto i diluvi, tra le mitraglie nelle zone di fuoco della Seconda Guerra Mondiale. Se non fosse paradossale, si potrebbe dire che avevano una straordinaria eleganza. Per forza, era appena nato il trench, nome che deriva da trincea. Il capo era stato commissionato dal Ministero della Guerra inglese a quello che poi doveva diventare Sir Thomas Burberry. E proprio Burberry si festeggia con una esplosione di elaborazioni e modelli, e con un profumo che ha chiamato Body. Mackintosh e Aquascutum ancora discutono, con Burberry, la paternità del cotone lavorato in modo da diventare idrorepellente. Ma così va il mondo. il laccetto al polso in modo che stringendolo non passi l’acqua fino al gomito, un anello sullo sprone per attaccare quello che serve al soldato, una cintura da tenere ben stretta se si ha il corpo sottile. Il beige lo connota forse per la sua mimeticità, per la sua banalità apparente, per la sua non bellicosità. Invece bellicoso era eccome, tanto che subito i film lo adottarono per i loro eroi negativi e positivi. Era nato il capo immediatamente riconoscibile per personaggi ambigui, potenzialmente temibili, oppure per gli amici dei buoni. E questa sua presa di posizione rimane. una pistola? E’ amico o nemico di chi lo incontra? Senza farla tanto lunga ecco i modelli che le passerelle hanno proposto per la prossima stagione. Ci sono quelli di Blumarine per ragazze che lo vogliono portare annodato alla vita e magari colorato di rosso, ci sono i modelli di Burberry che sono una valanga e tra i più belli di tutti, ci sono quelli di Ferragamo. pelle o maculato. Si sono esibiti su questo fronte Valentino che lo ha voluto in pelle color petrolio, Gucci che lo ha mandato in scena color cuoio bello stretto alla vita e col collo in piedi, c’era sulla pedana di Versace in verde lucente, da Sportmax senza maniche, da Comme des Garcons lungo fino a terra, da Marni un po’ come un cappotto, da Celine doppio petto. da Hermès appare un po’ come un saio con tanto di cappuccione. E rieccoci da Burberry ad ammirare il cappotto-trench bluette con spalline e rosso con taschine. Insomma, oltre alla infinita serie che si trova ovunque a ottimo mercato, la moda alta di grande ingegno stilistico ha giocato con questo pezzo che è perfetto con gli stivali per avere un’aria che è un mix tra seducente, misteriosa, dangerous. O sbarazzina. E poi, giù giù a terra: la galoscia è in auge da due o tre stagioni, non la portano solo le giovanissime ma accompagna completi sportivi e rallegra le giornate più grigie con colori fortissimi, come quelli di Pirelli PZero. |
| Domenica 11 Settembre 2011 - 19:29 Ultimo aggiornamento: 19:31 |