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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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L'ULTIMA CENA DI PADRE GINO BURRESI CON I SUOI EX-SEMINARISTI ( FATHER GINO BURRESI'S LAST SUPPER WITH HIS EX-SEMINARIANS )

Adriana  Zarri  è  folle  d'amore  per  la  verità  su  Padre  Gino  Burresi.

Non  si  dà  pace  e  si  accende  e  mi  accende  di  passione.

Siamo  un  fuoco  inestinguibile.

E'  una  massa  incandescente,  che  esce  dalla  bocca  e  proferisce  parole  fiammeggianti  e  taglienti  come  la  spada.

 

"  Cari  miei  ex-seminaristi, vi ricordate di me?, sono il vostro amico Gino Burresi.

Ne sono  passati  di  anni  da  quel  mese di  maggio  1988,  23  anni,  un'eternità.

Sono  felice  che  voi  siate  liberi  di  sputarmi  ancora  addosso.

Ma  la  vostra  opera  non  è  ancora  terminata.

Potete  infierire  ancora  su  di  me. 

Ora non  mi  posso  difendere  e  non  vi  posso  più  fare  alcun male.

Sono  incatenato  come  bestia  furiosa.

Vi  ho  amato  troppo  e  sono  inciampato,  per  essermi  troppo  affezionato a  voi.

Vi  chiedo  perdono.

Potete fare  di  me  cosa  volete.

Probabilmente  mi  manca  ancora  un  anno  di  vita.

Volevo  congedarmi  da  voi  adesso, perché  non  so  quando  potrò  più  parlare  tramite  l'eco  dei  pensieri  di  un'anima,  che  ha  sofferto  a  causa  mia,   ma  non  mi  odia  ed  ha  alzato il  suo  sguardo verso  di  me,  quando  non  ha  più  avuto  paura  di me.

Non  abbiate  paura  nemmeno  voi.

La Chiesa  mi  ha  reso  inoffensivo.

Posso  solo  dire  la mia  messa  in  privato  e  la  offro  per  i  miei  peccati,  ma  solo  con  quella  non  sono  sicuro  se  Dio  mi  perdonerà.

Forse  ho  bisogno  anche  di  voi,  di  una  vostra  parolina  in  mia  difesa.

Ma  allora  veramente  vi  sembrava  tutto  falso,  quando  abbiamo  vissuto  insieme  a  San  Vittorino  ed  a  Montignoso?

Ero proprio  il  mostro,  che  mi  dipingono,  che  ha  ingannato  basso  ed  alto clero, Madre  Teresa  di  Calcutta,  Padre  Candido  della  Scala  Santa,  i vescovi  della diocesi,  mia  madre, mio  padre,  voi,  i  fedeli,  i  seguaci?

Sono  proprio  un  mostro,  orribile  a  guardare?

Ripetetelo  oggi,  dopo  ventitré  anni,  vi  prego!

Flagellatemi  ancora,  ché il  periodo   è  quello  giusto,  posatemi  sul  capo  la  corona  di  spine,  ma  vi  prego,  pigiatela  bene,  perché  deve  uscirne  tutto  il sangue mio  cattivo  e  mescolarsi  con  quello  innocente  di  Gesù,  al  quale  chiedo  il  perdono,  se  non volete  darmelo  voi.

Cambierò  d'ora  in  poi  il  testo  del  Vangelo,  sarò il Giuda  pentito, il cattivo  brigante,  crocifisso  accanto  a Gesù, che  si  converte.

Ed ora,  essendo  il  Giovedì  Santo,  permettemi  di  lavarvi  i  piedi,  chè  è  la  cosa  più  umile che  posso  fare  oggi,  perché  solo  le  mie  mani  sono  libere,  per alzare  verso  il  Cielo  il  mio  calice, che  berrò  fino  alla  fine  dei  miei  giorni.

Ed  ora vi  saluto.

Mi  chiamano  nel  Getsemani e  poi  sulla  Croce.

Dala  croce  terrò  sempre  lo  sguardo  verso  terra,  cercando  i  vostri volti,  impressi  nella  mia  anima,  perché  con  voi  nel  cuore  esalerò  l'ultimo respiro.

Addio,  miei  amati  ex-seminaristi"

 

Il  vostro  peccatore  Gino  Burresi   

 

 

Tutto l'amore che ho - Jovanotti (Testo-Lyrics)
4 min - 6 gen 2011
Caricato da XxAle98xX

youtube.com

 

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