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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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LA CHIESA FA A BRACCIO DI FERRO CON IL PENE

Tuesday 24 april 2012 2 24 /04 /Apr /2012 04:35

PADRE GINO BURRESI : " LA CHIESA CATTOLICA MI HA MESSO IN MUTANDE "

Commenti

BELLISSIMA!!!
Commento n°1 inviato da fausta oggi alle 17h26

Fausta, sono felice di averti vicino ! Pensa che queste stesse parole che ora ho detto a te, me le ha scritte un anno fa, precisamente il 2 aprile 2011,  un certo Giò, che ho sempre pensato sia il caro Padre Gino Burresi. Io dico che è "caro ", ma in verità lui sapeva anche essere severo, burbero ma altrettanto dolce, quando era necessario per il nostro bene, un po' come faceva Padre Pio da Pietrelcina. Il Signore ha permesso che Padre Gino Burresi cadesse ed è stato subito scandalo per tutti quelli che non ammettono che anche un Santo possa cadere. Ecco perché il caso di Padre Gino è controverso. Perché ci sono persone e suoi sostenitori,  che sono ancora convinti che sia stato accusato ingiustamente. Eppure Giò nel commento del 2 aprile 2011,  postato al mio articolo " La Chiesa ci è madre o matrigna ? " me lo ha confermato di essere inciampato e implora la Chiesa di dimostrargli la sua maternità. Padre Gino è stato condannato pubblicamente nel 2005 ma già dal 1988 è caduto in disgrazia, quindi vedi da quanto tempo è stato emarginato. Solo che prima del 2005 non si sapeva il perché, che si è venuto a conoscere con la pubblicazione del decreto di condanna del 27 maggio 2005. Si parla di pedofilia, ma Giò parla solo di baci nel suo commento del 2 aprile.  D'altra parte, Fausta, non si puo' pensare che tutti gli undici seminaristi che lo hanno accusato siano dei mentitori. Padre Gino, prima di accogliere nel seminario di San Vittorino gli aspiranti al sacerdozio, li vagliava molto bene e se  sono entrate delle mele marce, probabilmente è stato costretto ad accettarle senza potervi opporre resistenza. Poi è arrivato il peggio : anche Padre Gino è caduto in tentazione.

Io non mi scandalizzo, anzi me lo sento più vicino, mi incoraggia ad aiutarlo e a difenderlo, perché capisco quanto si soffra quando hai nella mente certi pensieri che ti turbano e che vuoi nascondere, ma poi, se non riesci a vincerli, prorompono traducendosi in azioni, lievi o più traumatizzanti per te e per i malcapitati. D'altra parte gli psicologi sono dell'avviso che noi siamo tutti potenzialmente bisessuali. Si parla apertamente dell'omosessualità di Papa Ratzinger, dell'omosessualità del Cardinal Bagnasco, che è stato addirittura confermato capo della CEI, quindi avremmo una CEI omosessuale. Eppure questi personaggi sono ancora a piede libero, uno addirittura sul soglio petrino a dirigere una Chiesa fondamentalmente omosessuale. E allora perché si scandalizzano tanto ? Perché, fintantoché non dai fastidio e paghi per comprarti il silenzio e l'omertà, passi inosservato e puoi fare i tuoi porci comodi, anche se sei porporato. Quando dai troppo nell'occhio o sei accusato, perché hai sgarrato, paghi tutto quello che hai fatto prima. Papa Ratzinger si è salvato per il rotto della cuffia solo per l'immunità di cui gode da papa, altrimenti lo avrebbero già fatto sbattere in galera gli americani, che lo hanno citato per avere insabbiato centinaia di casi di abusi sessuali da parte dei chierici,  altro che Papa della purezza, come lo hanno definito !

La purezza della Chiesa è falsa e quando la gente lo capirà, le firme sulla mia petizione per Padre Gino Burresi cresceranno  a dismisura,  perchè mezzo contingente di sacerdoti fanno gli omosessuali e vivono indisturbati. Il resto, tranne i pochi eroi della castità, hanno l'amante femmina.

E a pagare per un tempo illimitato  è solo Padre Gino.

E' risaputo che ci sono stati anche dei santi con tendenze omosessuali, fra cui  Sant'Agostino.

Fausta, il papa, i cardinali ci vogliono dare  a bere che loro possono  vincere a braccio di ferro  contro l'erezione del pene.

E' sempre il pene che vince, perché è la natura che vuole il suo giusto sfogo e ognuno cerca il suo buco preferito, fintantochè qualcuno non li scopre e dice " tana ". Ecco allora che arriva  il momento che li castrano. Cioè ne castrano uno ma gli altri continuano a fornicare, proprio grazie a quel capro espiatorio bollato con tanto di decreto papale.

Hai capito a chi affidiamo la nostra anima ? A dei mercenari. E il papa ancora insiste con il celibato.....

Scusami,  Fausta, per il linguaggio, è proprio il caso di dirlo, nudo e crudo, che uso. 

Anch'io ho provato a mantenere la castità, quando frequentavo a San Vittorino Padre Gino Burresi. E' grazie a lui se ci sono riuscito.

Per tre anni.

Poi, però sono caduto e poi, a distanza di anni è caduto anche Padre Gino, considerato un santo sacerdote.

Questo ti spiega che anche i santi non ce la fanno a vincere a braccio di ferro contro  il pene eretto.

Quando ti s'indurisce fra le gambe, spontaneamente, senza che tu lo voglia, solo per avere sentito il suono di una voce  o per aver sfiorato una persona, non te ne fai una colpa, è la cosa più naturale che c'è e  prima o poi cedi, senza malizia, pensando di fare bene, di amarti, di essere tenero e dolce anche con te stesso. Che cos'è l'orgasmo, se non un gesto di amore anche verso se stessi oltre che verso il partner o la partner ?

L'orgasmo ti ricorda che sei vivo, che la vita ti ama, che Dio ti ama e allora perché vietarlo ai sacerdoti con il celibato ? Tanto i sacerdoti se lo concedono lo stesso ma ti fanno credere che sono puri. Ecco la falsità della Chiesa. E riguardo a quelli che reprimono i propri istinti,vediamo poi dove sbottano  lo sfogo represso.

Devi diventare di ghiaccio per resistere al richiamo della natura ma allora non sei nemmeno più capace  d'amare, nè il tuo prossimo nè te stesso e quindi non segui l'insegnamento di Cristo.

La Chiesa, i sacerdoti fanno i loro porci comodi, poi odiano l'atto eterosessuale od omosessuale da loro stessi compiuto e nella predica è come se parlassero a se stessi, quando ti invitano a  non peccare, ma loro intanto hanno già peccato e più peccano, più conferiscono enfasi alla loro predica contro il peccato e sembrano dei santi, ma santi non sono, sono uomini come noi. Ricordiamocelo e perdoniamo Padre Gino Burresi e facciamolo riabilitare dal Papa, perché se Padre Gino Burresi non viene riabilitato, è come se tutta la Chiesa restasse inabile al servizio pastorale ed interdetta, perchè la Chiesa è peccatrice e i sacerdoti sono peccatori come noi o più di noi, anche i più santi.

Il caso di Padre Gino Burresi insegna.

Ciao

 Riccardo

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www.youtube.com/watch?v=pbiVtSgg7ck18 lug 2009 - 4 min - RedRed9116
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