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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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LA CONDANNA DI PADRE GINO BURRESI : UN COLPO AL CUORE PER MONSIGNOR GAETANO BONICELLI

 

L'ECO DI BERGAMO.IT

 

Stezzano, rubati soldi e documenti
in casa dell'arcivescovo Bonicelli

 

Mons. Gaetano Bonicelli
La casa del pellegrino al Santuario della Madonna dei Campi

Erano destinati a gente povera e bisognosa, ma i soldi sono finiti nelle tasche di uno o forse più ladri. Il bottino non è stato ancora quantificato con esattezza, ma si tratta di una cifra importante. Gente senza scrupolo ha così colpito due volte: la prima rubando dalla casa di un arcivescovo, la seconda a coloro ai quali quei denari – frutto di sacrifici di benefattori ignoti e anche di risparmi dell'alto prelato – erano destinati. Un furto odioso. E assieme ai soldi se ne sono andati anche i documenti e un portafogli.

Il colpo è stato messo a segno sabato 10 settembre a Stezzano, nella palazzina a fianco del Santuario della Madonna dei Campi, dove risiedono mons. Gaetano Bonicelli, arcivescovo emerito di Siena e alcune religiose. L'alto prelato nel pomeriggio è sceso dal suo appartamento posto al secondo piano dell'edificio per recarsi nella Cappella per un momento di preghiera.

Durante quei minuti, i soliti ignoti sono riusciti ad entrare nella sua abitazione e dopo aver rovistato un po' ovunque, fra cassetti della scrivania e armadi, hanno messo le mani su una busta contenente il denaro e sul portafogli dell'arcivescovo, all'interno del quale vi erano carta d'identità, patente, tesserino sanitario, carta d'argento, carta di credito e altri documenti importanti.

“Spiace veramente per quei soldi sottratti proprio mentre mi sono assentato per andare a pregare in Cappella – dice mons. Bonicelli -. Generalmente una volta al mese riesco a mandare delle offerte ad alcune persone bisognose. Stavolta non sarà così, ma sono rimasto turbato da questo episodio. Fra l'altro non comprendo perché almeno i documenti non siano stati lasciati al loro posto. Si può sempre rimediare, magari mettendoli in qualche luogo dove li possa riavere”.

Si, sì può sempre rimediare. E chissà che il malvivente non possa magari ravvedersi, sapendo che quei soldi servivano a chi – certamente – aveva più bisogno.

www.youtube.com/watch?v=c5U8afEmRp82 min - 30 apr 2010 - Caricato da sorryskies
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