Quella degli statunitensi è una delle popolazioni con la più alta percentuale di obesi al mondo, e questo è noto. Naturalmente questo assunto contempla delle inevitabili eccezioni, non sempre dovute alle semplici abitudini alimentari.
Gli abitanti di San Francisco, infatti, sono considerevolmente più magri rispetto agli altri loro connazionali (Paris Hilton esclusa). Per comprenderne il motivo basta osservare la conformazione della città. Spalmata sulle colline della baia, Frisco è un continuo saliscendi tra salite ripide da veri esperti di alpinismo e discese mozzafiato ben lontane dall’elettroencefalogramma di un concorrente medio del Grande Fratello.
La strada più ripida di San Francisco supera abbondantemente il 30% di pendenza, obbligando lo scarpinatore di turno a una vera e propria arrampicata in grado di mantenere in salute anche il più pigro dei bradipi urbani.
Osservando le strade della città, non solo ci si spiega come mai qui gli abitanti siano più slim della media nazionale, ma si comprende anche un altro curioso particolare sociologico: gli statunitensi non amano i tornanti. Là dove un qualsiasi urbanista avrebbe concepito un paio di curve per rendere i piani inclinati delle strade meno ripidi, chi ha fatto crescere sulle colline Frisco ha pensato a una strategia molto più semplice, la filosofia del "tiriamo dritto e amen". Le strade ripide c’erano prima del terremoto del 1906 e sono tornate anche dopo la ricostruzione dal devastante sisma.
Infine, come in un enorme gioco di scatole cinesi, le strade di San Francisco spiegano un altro grande mistero: le strade di SimCity. Le prime versioni del videogame consentivano la costruzione di impervie, quanto improbabili, strade scoscese prive di tornanti. Un aspetto paradossale, e chi ha giocato almeno una volta in vita sua al videogame sa di che cosa parlo. Ebbene, dopo aver visto le street da queste parti in merito alle strade di SimCity mi viene in mente una sola frase: se po’ ffa!