Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
“ LA MATUSALEMME LIBERATA “, POEMA A QUATTRO MANI PER DIEGO DI DIO
Dedicato ad Adriana Zarri
INCIPIT
Dedicato a Diego Di Dio
Farmi rivivere nelle pagine del tuo poema
è il mio più grande sogno,
ero avversa ad ogni schema,
ed ora delle due tue mani ho bisogno.
Io ti tenderò le mie,
sono ricolme delle tue poesie,
con cui mi hai commosso,
ma ora toglimi di dosso
il clericale disprezzo,
che a caro prezzo
ho pagato,
quando Dio mi ha interrogato.
Fui salvata grazie ad una rima,
ché di stima
da chi del ciel ha le chiavi
mai godetti,
ma ricevetti
giudizi
troppo savi
per chi nei vizi
si crogiolava,
mentre l'anima mia folle
sull'eremo colle
mi si rivoltava.
La tua penna, Diego
scriva e terga
senza alcun sussiego
il mio terreno lamento,
con le due mie mani e con la verga
ti sosterrò sotto il mento.
Adriana Zarri
| youtube.com3 apr 2011 - 4 min - Caricato da placidomin |