Vola controvento, le grandi ali aperte, bianche.
Sembra scavalcare divertito le mani invisibili che,
dal mare verso le colline, lo respingono indietro.
Le ali bianche su un cielo grigio e compatto, scuro.
Anche le potenti gru, là sotto, perfino loro, vibrano alla forza dell’aria.
Sotto, quei puntini d’uomini che brulicano nelle case, negli uffici, nelle
faccende d’un giorno feriale. Da lassù, solo puntini, puntini che si affannano
al lavoro, oppure che trascinano, davanti alla tv, i lembi laceri di una lunga e
inutile vecchiaia. Insensata danza. Da lassù lo capiresti, ma un uomo, non può
capire, non può volare a braccia nude. Affacciato alla finestra, verso il golfo,
per un momento, mi piace sputare al vento con la mia barbaccia grigia. Volerò,
prima o poi, ne avrò il coraggio.
| www.youtube.com/watch?v=LQfM2ESw1l44 gen 2010 - 3 min - Caricato da sorryskies | |
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